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Comunicati agli operatori

Profili di prelievo gas immesso e prelevato

Cosa s'intende per «profilo di prelievo»?

Il profilo di prelievo è un insieme di valori giornalieri che rappresentano l'andamento dei consumi di punti di riconsegna con caratteristiche omogenee.

Viene determinato in base a metodologie oggettive, in grado di mettere in relazione i prelievi di una determinata categoria d'uso del gas (per esempio: l'utilizzo del gas per uso riscaldamento individuale) o di uno specifico utente a variabili esogene quali, ad esempio, l'andamento climatico. Tali metodologie sono, a loro volta, basate sulla rilevazione di dati effettuata su campioni rappresentativi dei clienti finali distribuiti in ciascuna categoria o sui consumi effettivi di singoli utenti, per i quali siano disponibili dati storici di prelievo relativi ad una opportuna base temporale.

Il profilo è lo strumento attraverso il quale i consumi letti o stimati sono distribuiti e allocati giornalmente delle operazioni di fatturazione.

Nel caso in cui l'esercente della distribuzione non disponga di profili di prelievo come sopra definiti, trasmette comunque le informazioni relative ai criteri utilizzati per la stima dei prelievi presso i punti di riconsegna, vale a dire il dettaglio delle metodologie e dei criteri, nonché ogni altro elemento usato per l'elaborazione dei dati storici di prelievo, utilizzando lo schema dell'Allegato A.

Cosa s'intende per «categoria d'uso»?

Le categorie d'uso rappresentano le tipologie di utilizzo del gas da parte dei clienti finali: uso cottura, riscaldamento individuale, riscaldamento centralizzato, ecc. Le imprese di distribuzione dovranno trasmettere all'Autorità le categorie d'uso utilizzate, fornendo chiarimenti in merito ai criteri in base ai quali tali categorie sono state determinate.

Come si compila la scheda anagrafica dell'allegato C?

Di seguito sono riportate le indicazioni di compilazione per ogni voce.

IDTitolare: indicare il codice assegnato dall'Autorità già utilizzato per l'invio dei dati tariffari;
Ragione sociale:indicare l'esatta dizione della ragione sociale così come depositata presso la CCIAA;
IDNatura giuridica:
indicare uno dei codici riportati nella sottostante Tabella 1;
Ufficio di riferimento: indicare l'ufficio al quale va indirizzata la corrispondenza relativa all'attività di distribuzione;
Indirizzo: indicare l'indirizzo dell'ufficio di riferimento;
Cognome/Nome: indicare il nominativo del referente per l'attività di distribuzione;

Tabella 1 - Natura giuridica

Codice Natura giuridica
1 Gestione in economia
2 Società per azioni (S.p.A.)
3 Società a responsabilità limitata (S.r.l.)
4 Società in nome collettivo (S.n.c.)
5 Società in accomandita semplice (S.a.s.)
6 Società consortile S.p.A.
7 Società consortile S.r.l.
8 Società cooperativa a r.l.
9 Azienda speciale (art. 23 della Legge 8 giugno 1990, n.142)
10 Azienda speciale consortile (art. 25 comma 7 – bis della legge 8 giugno 1990, n.142 e legge 27 ottobre 1995, n.437)
11 Consorzi

Cosa s'intende per «gas immesso»?

Nel caso di gas naturale da metanodotto è la quantità di gas complessivamente consegnata dall'impresa di trasporto alla/e cabina/e REMI dell'impianto di distribuzione nel periodo 1 luglio 2003 – 30 giugno 2004.

L'ID impianto è quello già utilizzato per l'invio all'Autorità dei dati tariffari.

Cosa s'intende per «gas prelevato dai punti di riconsegna opportunamente corretto»?

Il «gas prelevato dai punti di riconsegna opportunamente corretto» è il volume di gas (stimato, oppure letto), relativo alla totalità dei punti di riconsegna facenti capo ad un determinato impianto, corretto mediante opportuni coefficienti atti a riportarlo alle condizioni standard.

Per eseguire tale operazione si faccia riferimento al comunicato Modalità di applicazione del coefficiente correttivo "M" alle tariffe di distribuzione gas, pubblicato sul sito internet dell'Autorità.

Qual è il soggetto tenuto a fornire i dati riguardanti i volumi di gas immessi e riconsegnati presso un impianto, quando al medesimo impianto sono interconnessi altri impianti gestiti da soggetti diversi?

È il soggetto che gestisce il maggior numero di punti di riconsegna in relazione al numero totale di punti di riconsegna riferiti agli impianti interconnessi.

Ultimo aggiornamento: 05 11 2007