Emblema della Repubblica Italiana
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Domande e risposte

La liberalizzazione del mercato per i clienti non domestici

Confronto delle offerte economiche

Come faccio a confrontare i prezzi delle diverse offerte?

I venditori devono fornire ai clienti, prima che il contratto sia stipulato, informazioni chiare e complete sul prezzo del servizio e tutte le eventuali voci di spesa previste dal contratto.
I venditori devono inoltre consegnare ai clienti alimentati in bassa tensione una scheda di confronto con il riepilogo dei corrispettivi, compilata seguendo i criteri stabiliti dall'Autorità, che riassume schematicamente il prezzo del servizio, gli eventuali sconti o bonus previsti dal contratto, e le eventuali clausole di indicizzazione del prezzo.

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Come si legge la scheda per il confronto dei prezzi?

La scheda per il confronto dei prezzi che viene consegnata dai venditori quando propongono un'offerta ai clienti contiene una tabella composta da riquadri, righe e colonne.
Il riquadro principale indica i servizi di base ed è diviso in due sezioni, relative la prima alle componenti per l'uso delle reti e la misura, e la seconda alle componenti per vendita, dispacciamento e sbilanciamento. Per ciascuna di queste componenti deve essere indicato, nell'apposita colonna, se il corrispettivo è inglobato in un'altra componente, oppure se viene applicato il corrispettivo determinato dall'Autorità; altrimenti deve essere indicato il valore del corrispettivo. Deve essere inoltre indicato se la componente è indicizzata, e se sono previsti sconti o bonus.
Nel secondo riquadro devono essere descritti gli altri oneri previsti dal contratto e non indicati nel primo riquadro, specificando se sono opzionali o meno.
Nel terzo riquadro devono essere descritti i meccanismi di indicizzazione e variazione dei corrispettivi eventualmente previsti dall'offerta.
Gli ultimi due riquadri devono essere utilizzati per descrivere gli sconti o i bonus che saranno eventualmente praticati, e gli ulteriori dettagli dell'offerta non evidenziati nei riquadri precedenti (ad esempio ulteriori premi, vantaggi, benefici, garanzie di origine dell'energia, specificando i criteri e le modalità di applicazione.

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Cos'è uno sconto?

Lo sconto è una riduzione di prezzo, e può essere espressa in euro o centesimi di euro oppure come una percentuale da scontare rispetto a un prezzo che viene preso come riferimento.
Attenzione: a volte lo sconto è praticato non sul prezzo finale ma solo su una o più sue componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita dell'energia): in questo caso il venditore deve specificare l'incidenza percentuale media dello sconto rispetto al prezzo finale complessivo, escluse le imposte.

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Cos'è un bonus?

Con il termine bonus si intende un vantaggio o un premio che solitamente dipende da un certo comportamento del cliente (ad esempio, se il cliente supera un certo consumo, o se paga puntualmente la bolletta, o se aderisce all'offerta entro una certa data...)
A differenza dello sconto, il vantaggio offerto con il bonus non riduce il prezzo e quindi deve essere valutato separatamente per calcolare il suo vantaggio o effetto sulla spesa complessiva del cliente.

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