Emblema della Repubblica Italiana
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Domande e risposte

La liberalizzazione del mercato per i clienti non domestici

Il mercato libero

Cosa vuole dire che il mercato dell'elettricità è libero?

Significa che i clienti possono scegliere liberamente da quale venditore, e a quali condizioni, comprare l'elettricità.
L'impresa di distribuzione, che gestisce la rete elettrica locale, rimane invece la stessa anche se il cliente sceglie di cambiare il proprio fornitore.

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Da quando posso scegliere il fornitore di elettricità?

I clienti domestici e non domestici (imprese, attività professionali, esercizi commerciali, attività con partita Iva...) possono scegliere liberamente il proprio fornitore.
La libertà di scelta è stata introdotta in Italia a partire dal 1999 per i clienti con consumi più elevati, ed è stata via via estesa ai clienti con consumi più bassi. Dal 1 luglio 2004 tutti i clienti non domestici sono liberi di scegliere il proprio fornitore.

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Quali sono i servizi liberalizzati?

La liberalizzazione riguarda l'attività di vendita dell'energia elettrica al dettaglio.
Per essere venduta ai clienti l'energia elettrica deve essere prodotta in appositi impianti, e trasportata sulle reti di trasmissione nazionale e di distribuzione locali fino al contatore. Le attività di trasmissione e distribuzione restano gestite in esclusiva dagli stessi operatori che l'hanno fatto fino ad oggi, perché non sarebbe conveniente realizzare nuove reti in concorrenza con quelle esistenti.
Le attività di produzione dell'energia elettrica, di importazione e di vendita all'ingrosso sono già state liberalizzate nel 1999.

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La liberalizzazione porterà dei vantaggi?

Con la liberalizzazione, le imprese che vendono energia elettrica sono in concorrenza tra loro, così come lo sono le imprese che producono l'energia elettrica. Per acquisire nuovi clienti, le imprese di vendita hanno gradualmente sviluppato e proposto nuove offerte commerciali per la fornitura di elettricità.
I clienti possono quindi scegliere, tra le offerte commerciali disponibili, quella più conveniente o più adatta alle proprie esigenze.

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Ci sono regole nel mercato liberalizzato?

Si. La liberalizzazione del mercato elettrico è comune a tutti i Paesi europei e l'Unione europea ha anche stabilito le regole fondamentali perché i clienti più deboli siano comunque tutelati.
Ciascuno dei Paesi membri dell'Unione europea, tra cui l'Italia, può definire in modo dettagliato le regole del mercato nazionale, nel rispetto delle regole europee.

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Nel mercato libero i clienti sono meno tutelati?

No, non sono meno tutelati. Accanto ai diritti già acquisiti relativi alla qualità commerciale e alla continuità del servizio, con l'avvio del mercato libero sono state introdotte nuove forme di tutela per i clienti con minore forza contrattuale, ad esempio in materia di informazione e trasparenza delle offerte commerciali, dei prezzi, delle bollette, in modo che questi clienti abbiano tutte le informazioni necessarie per scegliere e per cogliere i vantaggi della concorrenza tra le imprese di vendita.
Per le piccole imprese alimentate in bassa tensione che non passano al mercato libero,le norme europee e nazionali stabiliscono che sia comunque garantito un servizio di buona qualità e a un prezzo ragionevole (servizio di maggior tutela). L'Autorità ha definito le condizioni di erogazione del servizio di maggior tutela cui hanno diritto tali clienti dall'1 luglio 2007 e sino al completo recepimento della Direttiva.

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Chi può vendere energia elettrica nel mercato liberalizzato?

L'attività di vendita è libera, pertanto chiunque può operare nel mercato dell'energia elettrica in qualità di venditore.

Per permettere ai consumatori di avere una maggiore conoscenza dei venditori presenti sul mercato, l'Autorità ha istituito un elenco volontario dei venditori che garantiscono particolari caratteristiche di affidabilità. L'iscrizione all'elenco non è obbligatoria, ma per potersi iscrivere i venditori devono possedere alcuni requisiti, verificati dall'Autorità, che riguardano ad esempio la solidità finanziaria e la capacità tecnico commerciale. L'elenco è consultabile nel sito Internet dell'Autorità. Chiunque, e in particolare i consumatori, può così verificare se i venditori che formulano offerte sono o meno compresi nell'elenco.
elenco venditori

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Le imprese di distribuzione possono operare come venditori nel mercato libero?

Si, ma solo se hanno meno di 100.000 clienti allacciati alla propria rete. Le imprese distributrici che hanno più di 100.000 clienti allacciati alla propria rete non possono svolgere attività di vendita.
Questi distributori hanno costituito apposite società di vendita, alle quali hanno trasferito tutti i rapporti e le attività relative alla vendita al dettaglio, compresi i contratti di fornitura.

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