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Con i prezzi biorari l'energia elettrica si paga in base al prezzo di produzione all'ingrosso che varia di ora in ora: quando c'è poca richiesta di elettricità (la sera, la mattina presto, la notte e i festivi) il prezzo è più basso; nelle ore centrali della giornata, quando la richiesta è alta, il prezzo aumenta.
Di fatto, con i nuovi prezzi biorari, l'energia elettrica:
- costa di meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e tutti i sabati, domeniche e altri giorni festivi; questi periodi saranno indicati nella bolletta come fasce orarie "F2 e F3"
- costa di più per i consumi dalle 8 alle 19 dei giorni feriali; questo periodo sarà indicato nella bolletta come fascia oraria "F1"
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giorni feriali |
sabato, domenica e giorni festivi
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dalle ore 0.00 alle ore 8.00
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dalle ore 8.00 alle ore 19.00
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| dalle ore 19.00 alle ore 24.00 |
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| Fasce orarie F2 e F3 nelle quali l'energia elettrica costa meno |
| Fascia oraria F1 nella quale l'energia elettrica costa di più |
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Il vantaggio dei prezzi biorari è che consentono ad ogni singolo cliente di pagare l'elettricità consumata nei diversi momenti nel modo più equo. Di fatto, ognuno paga il giusto prezzo in relazione al proprio modo di utilizzare l'elettricità.
Il nuovo sistema favorisce anche l'utilizzo più consapevole ed efficiente di una risorsa preziosa qual è l'energia elettrica, con effetti positivi per il risparmio energetico, la difesa dell'ambiente e uno sviluppo più eco-sostenibile, a beneficio di tutti.
Nel settore industriale i prezzi differenziati per fasce orarie sono applicati già da tempo ed hanno consentito di ridurre i consumi particolarmente nelle ore di maggior richiesta, diminuendo la necessità di costruire nuove centrali.
Il nuovo sistema può anche offrire opportunità di risparmi in bolletta, concentrando i consumi nelle ore a minor costo.
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I prezzi biorari si applicano ai consumatori già dotati di nuovi contatori elettronici riprogrammati, cioè in grado di misurare i consumi nelle diverse fasce e che intendano continuare ad utilizzare i prezzi di riferimento fissati dall'Autorità per l'energia.
Dal 1 luglio 2010, i prezzi biorari sono stati via via applicati ai consumatori dotati di nuovi contatori elettronici, in grado di misurare i consumi nelle diverse fasce orarie "F1" ed "F2 e F3".
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Sì, ma a condizione di concentrare i consumi nelle ore più convenienti. Ma utilizzare troppa elettricità nelle ore più costose (circa un terzo dei consumi complessivi, quindi oltre il 33% del totale) potrebbe far aumentare la spesa rispetto al passato.
Per trarre vantaggio dal nuovo sistema è quindi utile abituarsi a concentrare più di due terzi (più del 66%) dei propri consumi di elettricità negli orari più convenienti: dalle 19 alle 8 dei giorni feriali ed in tutte le ore dei sabati, domeniche ed altri festivi.
Occorre tenere presente che la media delle famiglie italiane ripartisce i suoi consumi per i due terzi (oltre il 66% del totale) nei momenti più convenienti e che le ore più a minor prezzo in un anno sono circa il doppio di quelle più costose.
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Le opportunità di ridurre la spesa in bolletta sono tanto maggiori quanto più si riescono a concentrare i consumi di elettricità nei momenti più convenienti. E' quindi importante cercare di spostare l'utilizzo di alcuni elettrodomestici ad alto consumo (ad esempio lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno e forno elettrico, ferro da stiro, ecc.) nei momenti a minor prezzo (prima delle 8.00 o dopo le 19.00 o nei giorni di sabato e domenica).
L'utilizzo ottimale dei prezzi biorari non è in contrasto con la giusta preoccupazione di non disturbare i vicini. Di regola, le ore di silenzio nei condomini vanno dalle 14 alle 16 e dalle 22 alle 7 e sono pienamente compatibili con gli orari a minor prezzo che iniziano alle 19 della sera.
E' quindi necessaria qualche attenzione in più, senza per questo rinunciare alle normali attività.
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Le informazioni sull'esatta ripartizione dei consumi nelle diverse fasce orarie "F2 ed F3" oppure "F1" sono disponibili nella prima pagina della bolletta.
Queste informazioni permettono al singolo cliente di conoscere come sono ripartiti i suoi consumi nelle due diverse fasce orarie e come i nuovi prezzi biorari possono influenzare la sua spesa per l'energia elettrica.
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Oggi tutti i consumatori possono già scegliere fra diversi contratti di fornitura dei venditori. Con la completa liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica previsto dall'Unione Europea, dal 1° luglio 2007 tutte le famiglie, in Italia ed in Europa, sono infatti libere di scegliere fra diversi venditori di elettricità, selezionando offerte in concorrenza tra loro, per trovare quella più adatta alle proprie esigenze.
Perciò, chi non volesse l'applicazione dei prezzi biorari dell'Autorità, può decidere di rinunciare alle condizioni regolate dall'Autorità e scegliere un nuovo contratto con differenti condizioni fra quelli resi disponibili dalle diverse società di vendita; il nuovo sistema, infatti, si applica automaticamente a tutti coloro che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica a condizioni regolate dall'Autorità per l'energia.
Per avere informazioni su eventuali altre offerte è disponibile anche il Trova offerte.
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Si, il fornitore di energia elettrica deve presentare - entro 5 giorni dalla richiesta del cliente finale - domanda di attivazione al distributore.
Il distributore è tenuto, quindi, a riprogrammare il contator
- a partire dal mese immediatamente successivo alla data di ricevimento della richiesta di attivazione, se questa è stata presentata entro il giorno 10 del mese precedente;
- a partire dal secondo mese immediatamente successivo alla data di ricevimento della richiesta di attivazione, negli altri casi.
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Se si volessero ulteriori informazioni sui prezzi biorari, si può chiamare il proprio fornitore di energia elettrica ai riferimenti indicati in bolletta, oppure il numero verde dello Sportello per il consumatore

o consultare i siti internet (www.autorita.energia.it) e (www.acquirenteunico.it), ricercando la voce prezzi biorari o trova offerte.