Domande e risposte
Bonus elettrico
Chi ne ha diritto
Potranno accedere al bonus elettrico per disagio economico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, con potenza impegnata:
- fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4,
- fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4,
- e che presentino una certificazione ISEE:
- con valore dell'indicatore fino a 7.500€ per la generalità degli aventi diritto,
- con valore fino a 20.000€ per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico.
Hanno inoltre diritto al bonus elettrico per disagio fisico tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus elettrico, il cliente finale deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:
- la necessità di utilizzare tali apparecchiature,
- il tipo di apparecchiatura utilizzata;
- l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata
- la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura.
I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Il nucleo famigliare è rilevante solamente per i casi di disagio economico. Ogni nucleo familiare può richiedere il bonus per
un solo contratto di fornitura di energia elettrica.
Nei casi di disagio fisico, il bonus può essere richiesto per ogni contratto di fornitura di energia elettrica corrispondente all'abitazione in cui sono presenti le apparecchiature per il mantenimento in vita.
Se si è residenti in un'abitazione in cui il contratto di fornitura elettrica è intestato ad una persona non appartenente, o non più appartenente al nucleo familiare, al fine di ottenere il bonus, è necessario richiedere la voltura del contratto al venditore di energia elettrica.