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Altre informazioni

Atti

Reclami - operatori e produttori

 

Procedura di reclamo

Chi può presentare il reclamo

Chi NON può presentare il reclamo

Presentazione del reclamo

Conseguenze del reclamo

Informazioni su reclami inviati

Dati sui procedimenti ex delibera 188/2012/E/com

Massimario reclami operatori

Con la delibera 18 maggio 2012, 188/2012/E/com, l'Autorità ha approvato la Disciplina per la trattazione dei reclami presentati da operatori contro un gestore di un sistema di trasmissione, di trasporto, di stoccaggio, di un sistema GNL o di distribuzione (art. 44, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 93/11), successivamente integrata e modificata dalle delibere 20 febbraio 2014, 59/2014/E/com, 11 dicembre 2014, 605/2014/E/com e 18 maggio 2017 338/2017/E/com.
Tale Disciplina si applica, con alcune varianti relative ai termini del procedimento, anche alle controversie di cui all'articolo 14, comma 2, lettera f-ter, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, insorte tra produttori e gestori di rete in relazione all'erogazione del servizio di connessione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, non concernenti obblighi imposti in attuazione delle direttive comunitarie.

Procedura di reclamo


L'Unità Arbitrati e Decisioni Controversie, inserita all'interno della Direzione Advocacy Consumatori e Utenti è l'unità organizzativa responsabile per il trattamento dei reclami presentati da operatori contro un gestore di un sistema di trasmissione, di trasporto, di stoccaggio, di un sistema GNL o di distribuzione e per la risoluzione delle controversie insorte tra produttori e gestori di rete in relazione all'erogazione del servizio di connessione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili.
Prima di presentare il reclamo all'Autorità occorre:
  • presentare un reclamo scritto al gestore, con una modalità che consenta di provare la data del ricevimento (ad esempio, presentazione agli uffici dell'esercente, che è tenuto a rilasciarne ricevuta; raccomandata con avviso di ricevimento; telex; telefax con domanda di conferma scritta di ricevimento; telegramma con avviso di ricevimento; posta elettronica, o ogni altro mezzo idoneo al raggiungimento dello stesso risultato);
  • attendere la risposta scritta che il gestore ha l'obbligo di fornire  entro 45 giorni solari dalla data di ricevuta o dall'avviso di ricevimento del reclamo.
Il reclamo può essere inoltrato all'Autorità:
  • se la risposta scritta ricevuta dal gestore non è soddisfacente;
  • se sono trascorsi 45 giorni solari e il gestore non ha ancora fornito una risposta.
Il reclamo può essere presentato contemporaneamente al gestore e all'Autorità se si riferisce a situazioni che possono provocare danni gravi e irreparabili. In questo caso è necessario indicare, nella apposita sezione n. 5 del modulo di reclamo, i motivi di pericolo e i danni gravi e irreparabili che possono derivare dalla situazione cui si riferisce il reclamo (articolo 3, comma 5, della Disciplina).


Chi può presentare il reclamo


I reclami, ai sensi della delibera 188/2012/E/com, possono essere presentati solo da:
  • un operatore contro un gestore di un sistema di trasmissione, di trasporto, di stoccaggio, di un sistema GNL o di distribuzione per quanto concerne gli obblighi imposti a tale gestore in attuazione delle direttive comunitarie sui mercati interni dell'energia elettrica e del gas naturale;
  • un produttore in relazione alle controversie, di cui all'articolo 14, comma 2, lett. f-ter), del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, insorte in relazione all'erogazione del servizio di connessione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili;
  • un cliente-produttore, c.d. prosumer, ossia un soggetto che è al contempo produttore e cliente finale di energia elettrica, contro un gestore di rete. In particolare, il prosumer può, in alternativa, attivare direttamente la procedura giustiziale ex delibera 188/2012/E/com o dopo aver esperito, con esito negativo, il tentativo di conciliazione presso il Servizio Conciliazione di cui all'allegato A alla delibera 209/2016/E/com.

Chi NON può presentare il reclamo

  • i clienti finali

Presentazione del reclamo

I reclami, redatti in conformità al modello allegato, devono essere presentati all'Autorità, utilizzando un solo canale di invio e, preferibilmente, tramite posta elettronica certificata. Inoltre, a pena di irricevibilità, il reclamo inviato all'Autorità deve essere contestualmente trasmesso anche al gestore.

per posta all'indirizzo:

Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico
Direzione Advocacy Consumatori e Utenti
Unità Arbitrati e Decisioni Controversie
P.zza Cavour, 5
20121 Milano
per PEC:
controversie.operatori.aeeg@pec.energia.it

Moduli:


Nel reclamo devono essere presenti i seguenti elementi:
  • la denominazione o ragione sociale, la sede del reclamante, il recapito telefonico e l'indirizzo di posta elettronica, preferibilmente certificata;
  • l'indicazione del gestore e del rapporto cui il reclamo si riferisce;
  • la descrizione della specifica violazione lamentata, corredata dell'indicazione degli eventuali elementi di prova;
  • nei casi di urgenza, l'indicazione dei motivi che giustificano la presentazione all'Autorità contestualmente alla presentazione al gestore;
  • per i prosumer che decidano, prima di attivare la procedura giustiziale di cui alla delibera 188/2012/E/com, di esperire il tentativo di conciliazione presso il Servizio Conciliazione, dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in cui si attesta l'avvenuto esperimento della procedura conciliativa;
  • l'indicazione dell'indirizzo di posta elettronica ove il reclamante intende ricevere tutti gli atti del procedimento.
Al reclamo devono essere allegati anche:
  • copia del reclamo inviato al gestore, insieme alla prova della data del ricevimento (ad es. ricevuta; avviso di ricevimento) e della risposta del gestore al reclamo (se ricevuta);
  • copia della documentazione atta a comprovare la violazione segnalata;
  • copia della documentazione ritenuta pertinente ai fini della decisione del reclamo.
Quando il reclamo è irregolare (ad esempio perché non è stato fatto prima un reclamo al gestore) o incompleto (ad esempio perché mancano le informazioni indispensabili a gestirlo o perché mancano gli allegati elencati sopra), il reclamante interessato viene informato con una lettera, in cui è anche indicato un termine per la regolarizzazione o il completamento.
L'utilizzo del modulo per la presentazione dei reclami consente di presentare reclamo in maniera conforme alla Disciplina  e favorisce una gestione più efficace.


Conseguenze del reclamo


Avvio del procedimento
A seguito della ricezione del reclamo l'Autorità comunica, in via telematica, alle parti l'avvio del procedimento, indicando anche gli indirizzi di posta elettronica del gestore e del reclamante.
Dopo l'avvio del procedimento si apre la fase istruttoria, che si svolge in contraddittorio - scritto e orale - tra le parti:
  • scritto: il gestore ha 15 giorni di tempo dalla comunicazione dell'avvio del procedimento per presentare memorie scritte, documenti e deduzioni. I documenti presentati devono essere inviati anche all'indirizzo di posta elettronica del reclamante indicato dall'Autorità con la comunicazione di avvio del procedimento. In tal caso il reclamante può presentare le sue repliche entro i 5 giorni successivi all'avvio del procedimento e il gestore può replicare nuovamente presentando, a sua volta, controrepliche entro i successivi 5 giorni.
  • orale: su richiesta del reclamante o del gestore le parti possono essere audite, in contraddittorio, dal responsabile del procedimento.

Parere tecnico ed eventuale richiesta di informazioni ulteriori
Nel corso dell'istruttoria, la Direzione Advocacy Consumatori e Utenti chiede un parere in merito alle questioni tecniche oggetto dei reclami alle Direzioni tecniche competenti per materia, che, a loro volta, possono richiedere alle parti, tramite la Direzione Advocacy Consumatori e Utenti, ulteriori informazioni ritenute necessarie per la definizione del parere. La parte a cui viene richiesta l'informazione deve rispondere, inviando le informazioni richieste all'Autorità e anche all'altra parte, nel termine di 10 giorni.


Termine di conclusione del procedimento

  • per i reclami presentati da un produttore in relazione alle controversie, di cui all'articolo 14, comma 2, lett. f-ter), del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, insorte in relazione all'erogazione del servizio di connessione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, il procedimento deve essere concluso nel termine di sei mesi dalla data di ricevimento del reclamo;
  • per i reclami presentati da un operatore contro un gestore di un sistema di trasmissione, di trasporto, di stoccaggio, di un sistema GNL o di distribuzione, ovvero da un prosumer nei confronti di un gestore di rete, il termine di conclusione del procedimento è di due mesi e decorre dalla ricezione del reclamo o dalla sua regolarizzazione. Tuttavia, qualora le Direzioni tecniche richiedano ulteriori informazioni alle parti i termini sono raddoppiati. Inoltre, per motivate esigenze istruttorie, i suddetti termini possono essere ulteriormente prorogati, per un periodo non superiore a due mesi, con il consenso del soggetto che ha presentato il reclamo.

Decisione del reclamo
L'Autorità decide sul reclamo con propria deliberazione. Nel caso di accoglimento del reclamo la decisione fissa anche il termine entro il quale il gestore è tenuto ad adeguarsi e la sua eventuale mancata ottemperanza costituisce violazione sanzionabile ai sensi dell'articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481.

Dati sui procedimenti ex delibera 188/2012/E/com

Procedimenti di trattazione dei reclami conclusi nel periodo maggio 2012 (data di entrata in vigore della Disciplina) - giugno  2017

166

Di questi, 136 si sono conclusi con l'adozione di una decisione dell'Autorità e 30 con una archiviazione per intervenuta transazione o per sopravvenuta carenza di interesse, avendo il gestore di rete soddisfatto, nel corso del procedimento, l'istanza del reclamante.
Tempo medio necessario per la risoluzione delle controversie

5 mesi e 19 giorni

Percentuale di rispetto delle decisioni ex delibera 188/2012/E/com

100%

L'88% delle decisioni sono state immediatamente ottemperate dalle parti, mentre nel restante 12% le decisioni dell'Autorità sono state ottemperate a seguito dell'intervento dell'Unità Arbitrati e Controversie.
Effetto giuridico delle decisioni ex delibera 188/2012/E/com Vincolante per le parti, ai sensi dell'articolo 44 del decreto legislativo n.93/2011
Costi della procedura ex delibera 188/2012/E/com Non sono previsti costi di procedura

Informazioni su reclami inviati


Per ricevere informazioni ulteriori sulla modalità di invio dei reclami all'Autorità o sullo stato dei reclami già inviati, è possibile rivolgersi alla Segreteria della Direzione Advocacy Consumatori e Utenti dell'Autorità tramite: