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Adeguamento impianti MT

Nell'interesse della propria Azienda.
Nell'interesse di tutti.

Vuoi ridurre il peso della bolletta di energia elettrica?

Adegua subito il tuo impianto elettrico di media tensione: non pagherai più la componente tariffaria CTS (corrispettivo tariffario specifico) e potrai anche ricevere un indennizzo in caso di troppe interruzioni lunghe (superiori a 3 minuti) e/o brevi (tra 1 secondo e 3 minuti) nell'erogazione di elettricità.
In questo modo la tua Azienda, facendo il proprio interesse, potrà contribuire a migliorare il sistema di distribuzione dell'energia elettrica. Per sapere come fare continua a leggere..

Cosa sta facendo l'Autorità per l'energia elettrica e il gas

Dal 2000 l'Autorità sta operando con incentivi e penalità tariffarie verso tutti i distributori per diminuire il numero e la durata delle interruzioni nell'erogazione di energia elettrica. I risultati sono notevoli: in dodici anni la durata media delle interruzioni nella responsabilità del distributore si è ridotta di più di due terzi, passando da 131 minuti persi per utente del 2000 a 40 minuti persi per utente nel 2011. La frequenza dell'insieme delle interruzioni lunghe e brevi dal 2004 è diminuita di circa il 40%, passando da 5,61 interruzioni per utente nel 2004 a 3,40 interruzioni per utente nel 2011. Ma per migliorare ancora l'Autorità ha confermato la necessità della collaborazione di tutti gli utenti di media tensione.

Cosa può fare la tua Azienda

L'idea è semplice: un miglioramento dell'impianto di ciascun utente migliora la qualità del sistema nel suo complesso in aggiunta allo sforzo di miglioramento già richiesto dall'Autorità alle imprese di distribuzione dell'energia elettrica. Cosa può fare la tua Azienda? Adeguare l'impianto elettrico alle delibere ARG/elt 198/11 e ARG/elt 33/08 dell'Autorità qualora la richiesta di connessione alla rete sia stata effettuata prima del 16 novembre 2006. Non occorre fare nulla se la richiesta di connessione è avvenuta dopo tale data: in tal caso il tuo impianto è considerato adeguato, a meno di modifiche impiantistiche citate nella delibera ARG/elt 33/08.
Per adeguarsi può far verificare il tuo impianto da un'impresa installatrice abilitata secondo il Decreto 37 del 2008 (ex Legge 46/90) o da un professionista iscritto all'albo professionale o dal responsabile interno del tuo ufficio tecnico. E poi, eseguiti eventuali lavori di adeguamento, inviare la Dichiarazione di Adeguatezza all'indirizzo del tuo distributore di energia elettrica.

Indirizzi dei distributori 2012

Utenti con impianti non adeguati in solo prelievo e in prelievo e immissione, per comune, al 31/12/2012

Un vantaggio immediato

Avere un impianto adeguato significa accedere a vantaggi immediati e futuri. Il distributore di energia elettrica non applicherà più il CTS a partire dalla data di consegna della Dichiarazione di Adeguatezza, salvo eventuali controlli che potrà eseguire per verificare l'effettivo adeguamento del tuo impianto.

E uno futuro

Se hai consegnato la Dichiarazione di Adeguatezza, il distributore è tenuto a riconoscerti un indennizzo in caso di eccessiva numerosità di interruzioni lunghe e/o brevi e in caso di interruzioni di eccezionale durata che superino gli standard stabiliti dell'Autorità. Il distributore  accrediterà la somma automaticamente nella bolletta di giugno dell'anno successivo a quello delle interruzioni.
Entro la stessa data il distributore  invierà l'elenco delle interruzioni lunghe e brevi subite nell'anno precedente o  metterà a disposizione tali informazioni sul sito internet nella sezione a te dedicata.

Una semplice valutazione economica

Ecco un esempio di forniture elettriche in media tensione a utenti finali in prelievo, con potenza disponibile da 200 kW fino a 4000 kW in un Comune con numero di abitanti compreso tra 5.000 e 50.000.
Supponiamo che l'utente subisca, in un anno, 12 interruzioni di energia elettrica senza preavviso lunghe e/o brevi (lo standard previsto dall'Autorità per tali utenti è pari a 9 interruzioni lunghe e/o brevi), durante ciascuna delle quali, per semplicità, il prelievo della potenza è pari alla metà della potenza disponibile.
Se l'utente si adegua non deve versare il CTS annuo indicato e ha diritto a ricevere l'indennizzo automatico annuo per le interruzioni che eccedono lo standard previsto dall'Autorità, come di seguito indicato.

 

Potenza disponibile Potenza interrotta CTS annuo Indennizzi automatici
anni 2012-2013 anni 2014-2015
[kW] [kW] [€/anno] [€/anno] [€/anno]
200 100 500,0 720 810
400 200 500,0 1.440 1.620
500 250 784,2 1.800 2.025
1.000 500 1496,2 3.600 4.050
2.000 1.000 2479,3 7.200 8.100
3.000 1.500 3280,4 10.800 12.150
4.000 2.000 3280,4 14.400 16.200

 

Sommando gli indennizzi ricevuti per le interruzioni al mancato versamento del CTS l'utente che si adegua ottiene un significativo vantaggio economico.
Supponiamo invece che l'utente subisca, in un anno, 10 interruzioni di energia elettrica senza preavviso lunghe e/o brevi (lo standard previsto dall'Autorità per tali utenti è pari a 9 interruzioni lunghe e/o brevi), durante ciascuna delle quali, per semplicità, il prelievo della potenza è sempre pari alla metà della potenza disponibile.
Anche in questo caso, per l'utente che si adegua, sono di seguito indicati il mancato versamento del CTS e gli indennizzi ricevuti.

 

Potenza disponibile Potenza interrotta CTS annuo Indennizzi automatici
anni 2012-2013 anni 2014-2015
[kW] [kW] [€/anno] [€/anno] [€/anno]
200 100 500,0 240 270
400 200 500,0 480 540
500 250 784,2 600 675
1.000 500 1496,2 1.200 1.350
2.000 1.000 2479,3 2.400 2.700
3.000 1.500 3280,4 3.600 4.050
4.000 2.000 3280,4 4.800 5.400

 

Più informazioni nelle bollette

Le bollette dell'energia elettrica evidenziano l'ammontare mensile del CTS, comprensivo del mese cui si riferisce, che la tua Azienda pagherà se non si adegua.

Nell'interesse di tutti

Decidendo di adeguarsi anche la tua Azienda contribuirà al progetto dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas per migliorare ancora di più la qualità del servizio elettrico.

Per saperne di più

E' possibile consultare il Titolo 5 " Regolazione individuale per utenti MT" dell'Allegato A alla deliberazione 29 dicembre 2011, ARG/elt 198/11 e gli Allegati B e C alla deliberazione 18 marzo 2008, ARG/elt 33/08.