Con la deliberazione 6 giugno 2006, n. 108/06 l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato il Codice di rete tipo per il servizio di distribuzione del gas (CRDG) e aggiornato la deliberazione n. 138/04 recante criteri di libero accesso alle reti di distribuzione locali.
Successivamente, con determinazione del Direttore Generale dell'Autorità n. 2/07, è stato istituito un Gruppo di lavoro per l'elaborazione di proposte in materia di aggiornamento del CRDG.
Di seguito sono pubblicate le proposte di aggiornamento del CRDG discusse nell'ambito del Gruppo di lavoro e le proposte di modifica ed integrazione dei provvedimenti dell'Autorità in materia di accesso ed erogazione del servizio di distribuzione, derivanti dalle suddette proposte di aggiornamento.
È possibile far pervenire osservazioni, entro le date indicate per ogni proposta, mediante un messaggio e-mail al seguente indirizzo:
codicidistribuzionegas@autorita.energia.it
Nell'oggetto del messaggio indicare il soggetto proponente: Proposta di modifica del CRDG di ....(soggetto proponente)
Aggiungere nel corpo del messaggio il codice di tracciatura: EVOCRDG
Allegare il file contenente la proposta di modifica con le proprie osservazioni e rinominato inserendo anche la denominazione del proponente.
1Cessazione e contestuale avvio di fornitura con altro Utente |
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| motivazione sintetica | |||
| Questa procedura deve tutelare l'interesse del Cliente finale titolato all'utilizzo del PdR a scegliere il proprio fornitore gas. Per questo è necessario definire con precisione la documentazione che l'Utente B deve acquisire per essere titolato a richiedere la cessazione e il contestuale avvio del PdR. L'acquisizione di tale documentazione da parte dell'Utente B rappresenta un prerequisito per richiedere questa nuova prestazione come descritta in questa scheda.Tale procedura dovrà prevenire eventuali utilizzi opportunistici dello strumento proposto.In tale modo il Distributore può procedere alle necessarie comunicazioni all'Utente A.La richiesta dell'Utente B al Distributore deve avvenire non oltre 3 giorni lavorativi successivi alla scadenza dei tempi di ripensamento. | |||
| riferimento del CRDG (n. paragrafo) | nuovo paragrafo 5.2.3 | correlazioni con la vigente regolazione AEEG | n. 138/04 artt. 14.2 e 14.10 |
| data proposta di entrata in vigore | 1/1/2008 | ||
| pubblicato il | 5.11.07 | osservazioni entro il | 20.11.07 |
2Switch su PdR chiuso per Pronto Intervento da gestire con le modalità definite per lo switch su PdR di Cliente finale chiuso temporaneamente per morosità |
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| motivazione sintetica | |||
| La fattispecie di switching su PdR chiuso per Pronto Intervento può essere trattata secondo le modalità già descritte nel CRDG tipo 8.2.6 ultimo capoverso. | |||
| riferimento del CRDG (n. paragrafo) | nuovo paragrafo: 8.2.6 Correlazione con 8.2.5 |
correlazioni con la vigente regolazione AEEG | Art. 14 n. 138/04 n. 40/04, n. 168/04 |
| data proposta di entrata in vigore | 1/1/2008 | ||
| pubblicato il | 5.11.07 | osservazioni entro il | 20.11.07 |
3Modalità operative di erogazione delle prestazioni (tempi di ricevibilità) |
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| motivazione sintetica | |||
| Si prevede di estendere esplicitamente a tutte le prestazioni normate dal CRDG le modalità di calcolo dei tempi di cui all'articolo 48.8 della deliberazione 168/04. | |||
| riferimento del CRDG (n. paragrafo) | Integrazione del paragrafo 8.2 | correlazioni con la vigente regolazione AEEG | n. 168/04 Art. 48 comma 8, lettera c) |
| data proposta di entrata in vigore | 1/1/2008 | ||
| pubblicato il | 5.11.07 | osservazioni entro il | 20.11.07 |
4Chiarimento modalità di attribuzione frequenza di lettura di un PdR in fase di switching |
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| motivazione sintetica | |||
| Si intende chiarire che in caso di mancata comunicazione dei dati vale di default quanto disposto dalla deliberazione n. 229/01. | |||
| riferimento del CRDG (n. paragrafo) | Integrazione del paragrafo 11.3.1 | correlazioni con la vigente regolazione AEEG | n. 229/01 |
| data proposta di entrata in vigore | 1/1/2008 | ||
| pubblicato il | 26.11.07 | osservazioni entro il | 11.12.07 |
5Durata attività lettura se in capo al Distributore |
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| motivazione sintetica | |||
| Si definisce un tempo minimo di validità nel caso in cui l'Utente decida di effettuare in proprio l'attività di lettura (6 mesi). Non è chiaro se, in caso contrario, le durate minime siano le stesse (anche quando legge il Distributore lo fa per almeno 6 mesi).Risulta, quindi, necessario definire un criterio di durata omogeneo sia in caso di lettura in capo all'Utente che in capo al Distributore. | |||
| riferimento del CRDG (n. paragrafo) | Integrazione del paragrafo 11.3.1 | correlazioni con la vigente regolazione AEEG | n. 311/01 |
| data proposta di entrata in vigore | 1/1/2008 | ||
| pubblicato il | 26.11.07 | osservazioni entro il | 11.12.07 |
6Definizioni |
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| motivazione sintetica | |||
| Attualmente la definizione di giorno lavorativo è riportata solamente nella deliberazione n. 168/04. Si propone di inserire la definizione nel glossario del CRDG. | |||
| riferimento del CRDG (n. paragrafo) | Integrazione al Glossario | correlazioni con la vigente regolazione AEEG | n. 168/04 |
| data proposta di entrata in vigore | 1/1/2008 | ||
| pubblicato il | 26.11.07 | osservazioni entro il | 11.12.07 |
7Gestione delle mancate letture di switching da parte del Distributore |
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| motivazione sintetica | |||
| In riferimento all'esperienza operativa avvenuta a seguito dell'introduzione del CRDG relativamente l'applicazione delle procedure di cui al paragrafo 8.2.6 si propone che, il Distributore possa provvedere immediatamente ad effettuare le stime utilizzando i profili di prelievo per i PdR per i quali non è stato possibile effettuare a cura del Distributore una lettura di switching reale. | |||
| riferimento del CRDG (n. paragrafo) | Modifica del paragrafo 8.2.6 | correlazioni con la vigente regolazione AEEG | n. 311/01 |
| data proposta di entrata in vigore | 1/1/2008 | ||
| pubblicato il | 26.11.07 | osservazioni entro il | 11.12.07 |