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Servizio di distribuzione e fornitura di gas naturale e di gas diversi dal naturale

2007/2008

La delibera ARG/gas 128/08 ha prorogato fino al 31 dicembre 2008 la validità delle proposte tariffarie per la distribuzione di gas naturale e di gas diversi dal naturale approvate dall'Autorità per l'anno termico 2007-2008

Dal 1 gennaio 2009 entra in vigore la Regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2009-2012 (RTDG), approvata con deliberazione ARG/gas 159/08.
L'articolo 2, comma 4, della deliberazione ARG/gas 159/08 prevede che le imprese distributrici fino al 30 giugno 2009 applicano a titolo d'acconto le tariffe di distribuzione approvate dall'Autorità per l'anno termico 2007-2008.
L'articolo 2, comma 6, della medesima deliberazione prevede che, successivamente al 30 giugno 2009, le imprese distributrici procedono ai conguagli tariffari, tenuto conto delle esigenze delle imprese di vendita, applicando retroattivamente dall'1 gennaio 2009 le tariffe obbligatorie che saranno pubblicate dall'Autorità entro il 30 giugno 2009.

Le proposte tariffarie relative al servizio di distribuzione del gas naturale e di fornitura di gas diversi dal naturale presentate dagli esercenti sono state approvate ovvero determinate dall'Autorità per l'anno termico 2007/2008 con delibere:

 

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2006/2007 - 2005/2006

Proposte tariffarie relative al servizio di distribuzione del gas naturale e di fornitura di gas diversi dal naturale presentate dagli esercenti e approvate ovvero determinate dall'Autorità per gli anni termici 2005/2006 e 2006/2007 con delibere:

anno termico 2006/2007 cerca per: IMPRESA LOCALITA'
anno termico 2005/2006 cerca per: IMPRESA LOCALITA'

 

2004/2005

Proposte tariffarie relative al servizio di distribuzione del gas naturale e di fornitura di gas diversi dal naturale presentate dagli esercenti e approvate ovvero determinate dall'Autorità per gli anni termici 2005/2006 e 2006/2007 con delibere:

  • n. 8/06 del 20 gennaio 2006
  • n. 57/06 del 21 marzo 2006
  • n. 83/06 del 19 aprile 2006
  • n. 120/06 del 19 giugno 2006
  • n. 127/06 del 26 giugno 2006
  • n. 150/06 del 18 luglio 2006
  • n. 161/06 del 25 luglio 2006
  • n. 194/06 del 11 settembre 2006
  • n. 196/06 del 11 settembre 2006
  • n. 197/06 del 11 settembre 2006
  • n. 118/07 del 16 maggio 2007

GAS NATURALE

La tariffa di distribuzione è data da:

  • una quota fissa pari a 30 Euro/cliente/anno;
  • una quota variabile espressa in Euro/GJ, articolata in scaglioni di consumo definiti dall'Autorità e riportati nella tabella 1 della deliberazione n. 170/04, e determinata sulla base di un moltiplicatore, denominato epsilon, che tiene conto delle specificità del sito tariffario in esame, applicato alla quota variabile di cui alla medesima tabella 1;
  • una eventuale quota aggiuntiva, richiesta dal Comune, destinata alle spese per la fornitura del gas a clienti in condizioni economiche disagiate, anziani e disabili.

L'impresa non ha la facoltà di scegliere in quale proporzione ripartire la tariffa tra quota fissa e quota variabile.

GAS DIVERSI DAL NATURALE

La tariffa di distribuzione è data da:

  • una quota fissa per scaglioni di consumo espressa in Euro/cliente/anno;
  • una quota variabile riferita ai consumi espressa in Euro/GJ;
  • una eventuale quota aggiuntiva, richiesta dal Comune, destinata alle spese per la fornitura; del gas a clienti in condizioni economiche disagiate, anziani e disabili.
  • L'impresa ha la facoltà di scegliere in quale proporzione ripartire la tariffa tra quota fissa e quota variabile.

La tariffa di fornitura è data:

  • dalla quota fissa e dalla quota variabile della tariffa di distribuzione;
  • dalla quota materia prima (CMP) espressa in Euro/GJ;
  • dalla quota di vendita al dettaglio (QVD) espressa in Euro/GJ.

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La conversione del valore in Euro/GJ in quello in Euro/mc è stata effettuata con la seguente formula:

TariffaEuro/mc = TariffaEuro/GJ x Potere calorifico superiore (MJ/mc) x Cofficiente M/1000

dove:

Potere calorifico superiore
quantità di calore realizzata nella combustione completa delle unità di peso o di volume di combustibile

Coefficiente M
Coefficiente che tiene conto della quota altimetrica e della zona climatica della località servita.
Non deve essere utilizzato nei casi in cui i contatori siano provvisti di apparecchiature per la correzione del volume.

Nota: La dizione "non calcolabile" nella tabella riferita alla quota variabile appare quando il valore del Potere calorifico superiore non è stato comunicato dall'impresa.