Emblema della Repubblica Italiana
Cerca | Contatti e PEC | Link | Glossario | Mappa | English   
 

GU n. 122 del 28-5-2001
Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato

Indirizzi strategici ed operativi alla Sogin - Societa' gestione impianti nucleari S.p.a., ai sensi dell'art. 14, comma 4 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di liberalizzazione del mercato elettrico.

Decreto del 07.05.2001

 IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ed in
particolare l'art. 13, comma 2, lettera e), che prevede la
costituzione di una societa' per lo smantellamento delle centrali
elettronucleari dismesse, la chiusura del ciclo del combustibile e le
attivita' connesse e conseguenti, anche in consorzio con altri enti
pubblici o societa' che, se a presenza pubblica, possono anche
acquisirne la titolarita';
Visto l'art. 13, comma 4, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79 che prevede che gli indirizzi di tale societa' siano definiti dal
Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato;
Visto il documento "Indirizzi strategici per la gestione degli
esiti del nucleare" trasmesso dal Ministro dell'industria, del
commercio e dell'artigianato al Parlamento in data 21 dicembre 1999;
Visto il Titolo III del decreto del Ministro dell'industria, del
commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica del 26 gennaio 2000 che
disciplina gli oneri conseguenti allo smantellamento delle centrali
elettronucleari ed alla chiusura del ciclo del combustibile;
Visto il decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica del 17 aprile 2001 che introduce
modifiche al decreto di cui al punto precedente;
Considerato che il 31 maggio 1999 l'ENEL ha costituito la societa'
per azioni Sogin per dare seguito all'art. 13, comm 2, lettera e) del
citato decreto legislativo e che in data 3 novembre 2000 le azioni
della Sogin S.p.a. sono state trasferite dall'ENEL al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
Ritenuta l'opportunita' di definire alcuni primi indirizzi
strategici ed operativi, necessari a far si che l'attivita' della
Sogin S.p.a. sia in linea con gli obiettivi che il governo si e' dato
per la gestione degli esiti del nucleare;
E m a n a
la seguente direttiva:
 Art. 1.
La Sogin S.p.a. provvede a porre in essere tutte le attivita'
necessarie a perseguire gli obiettivi di propria competenza indicati
nel documento "Indirizzi strategici per la gestione degli esiti del
nucleare" trasmesso dal Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato al Parlamento in data 21 dicembre 1999.
A tal fine in particolare la Sogin S.p.a. provvede a:
a) trattare e condizionare, entro dieci anni, subordinatamente
all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte dei
competenti Organi, tutti i rifiuti radioattivi liquidi e solidi in
deposito sui suoi siti al fine di trasformarli in manufatti
certificati, temporaneamente stoccati sul sito di produzione, ma
pronti per essere trasferiti al deposito nazionale;
b) completare gli adempimenti previsti nei contratti di
riprocessamento sottoscritti con la BNFL (British Nuclear Fuel Ltd) e
immagazzinare il restante combustibile irraggiato in appositi
contenitori a secco nei siti delle centrali dove sono allocati in
attesa di trasferimento al deposito nazionale;
c) concorrere alla disattivazione degli impianti nucleari
dismessi dei principali esercenti nazionali (ENEA, FN, ecc.), anche
attraverso forme consortili;
d) provvedere alla disattivazione accelerata di tutti gli
impianti elettronucleari dismessi entro venti anni, procedendo
direttamente allo smantellamento fino al rilascio incondizionato dei
siti ove sono ubicati gli impianti. Il perseguimento di questo
obiettivo e' condizionato dalla localizzazione e realizzazione in
tempo utile del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi.
 Art. 2.
Nell'ambito delle azioni di specifico interesse comune, la Sogin
S.p.a. collabora con il Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato, attraverso opportune soluzioni organizzative da
definire mediante idonea convenzione, all'esecuzione delle attivita'
di competenza del Ministero stesso in materia di:
individuazione e caratterizzazione del sito per il deposito dei
rifiuti radioattivi, il relativo assetto del territorio e lo sviluppo
economico e sociale della comunita' locale, oltre alla tutela
dell'ambiente;
promozione dell'informazione della popolazione dei comuni sedi
degli impianti nucleari sulle problematiche dello smantellamento e
della energia nucleare in generale, dando, se del caso, vita ad uno
specifico sistema informativo;
individuazione di tutte le azioni necessarie per la
pianificazione dello sviluppo produttivo dei siti;
predisposizione del quadro di riferimento normativo e procedurale
per la gestione degli esiti del nucleare;
predisposizione del deposito nazionale sia per lo smaltimento
definitivo dei rifiuti condizionati di II categoria, che per lo
stoccaggio temporaneo a medio termine, in una struttura
ingegneristica, dei rifiuti di III categoria e del combustibile
irraggiato non riprocessato;
smaltimento definitivo dei rifiuti ad alta attivita' condizionati
e del combustibile irraggiato non riprocessato;
risanamento territoriale ed ambientale dei siti nucleari
nazionali.
 Art. 3.
La Sogin S.p.a. puo' sviluppare l'attivita' per terzi sui mercati,
anche con riguardo alla tutela dell'ambiente, con particolare
riferimento a consulenze e servizi relativi alla caratterizzazione,
agli studi, alle bonifiche ambientali, alla sicurezza e
radioprotezione, al trattamento dei rifiuti radioattivi ed allo
smantellamento di centrali nucleari, al fine di una migliore
utilizzazione e valorizzazione delle strutture, risorse e competenze
disponibili garantendo efficienza e professionalita' alle attivita'
di smantellamento di cui al precedente art. 1.
Roma, 7 maggio 2001
Il Ministro: Letta