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Provvedimenti

pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 25 settembre 2009

Questo provvedimento ha esaurito i suoi effetti

Delibera VIS 90/09

Avvio di un’istruttoria formale nei confronti della società Mediterranea Energia Soc. Cons. a r.l. per l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione di obblighi tariffari e informativi

L'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

ella riunione del 14 settembre 2009


Visti:

  • l'articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481;
  • la legge 24 novembre 1981, n. 689;
  • l'art. 11 bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, introdotto dalla legge 14 maggio 2005, n. 80;
  • il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
  • il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244;
  • la deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: l'Autorità) 28 dicembre 2000, n. 237/00, come successivamente modificata ed integrata;
  • la deliberazione dell'Autorità 30 settembre 2004, n. 173/04, come successivamente modificata ed integrata;
  • la deliberazione dell'Autorità 28 dicembre 2006, n. 328/06;
  • la deliberazione dell'Autorità 11 dicembre 2008, GOP 57/08;
  • la deliberazione dell'Autorità 30 luglio 2009, VIS 81/09.

Considerato che:

  • l'articolo 2, comma 1, della deliberazione n. 237/00, entrato in vigore l'1 gennaio 2001, estendeva i criteri per la determinazione delle tariffe anche all'attività di fornitura di gas diversi da quello naturale, distribuiti a mezzo di reti urbane;
  • gli articoli 6, comma 1, e 13, comma 1, della deliberazione n. 237/00 obbligavano gli esercenti il servizio di distribuzione del gas a presentare entro il 31 marzo di ogni anno all'Autorità una proposta tariffaria avente ad oggetto l'opzione tariffaria base e le eventuali opzioni tariffarie speciali, secondo uno schema definito dall'Autorità;
  • l'articolo 12, comma 2, della deliberazione n. 237/00 prevedeva, in via di prima applicazione, che gli esercenti il servizio di distribuzione del gas formulassero e trasmettessero entro il 31 marzo 2001 all'Autorità la proposta tariffaria, utilizzando i vincoli sui ricavi di distribuzione determinati ai sensi del comma 1 del citato articolo 12;
  • l'articolo 3, comma 4, della deliberazione n. 237/00 obbligava gli esercenti il servizio di distribuzione del gas a sottoporre all'Autorità, contestualmente alla presentazione delle predette proposte tariffarie, l'elenco delle località servite che costituivano ciascun ambito tariffario;
  • l'articolo 15, commi 1 e 2, della deliberazione n. 237/00 imponeva agli esercenti il servizio di distribuzione del gas l'obbligo di comunicare all'Autorità: a) entro il mese di ottobre di ogni anno, i dati e le informazioni relativi all'attività di distribuzione e fornitura, sulla base di un questionario definito dall'Autorità; b) entro trenta giorni dal suo verificarsi, ogni variazione relativa alla società, alle località servite e al tipo di gas distribuito;
  • la deliberazione n. 173/04 ha definito, in relazione al secondo periodo di regolazione (1 ottobre 2004 - 30 settembre 2008), i criteri per la determinazione delle tariffe per l'attività di fornitura di gas diversi da quello naturale, distribuiti a mezzo di rete urbana, tra i quali i gas di petrolio liquefatti (di seguito: GPL);
  • l'articolo 12, comma 1, della deliberazione n. 173/04, in analogia con quanto già stabilito dagli articoli 6, comma 1, e 15, comma 1, della deliberazione n. 237/00, obbliga gli esercenti degli ambiti riforniti a GPL a trasmettere all'Autorità entro il 30 giugno di ogni anno una proposta tariffaria, nonché i dati e le informazioni inerenti l'attività di distribuzione e fornitura;
  • l'articolo 12, comma 8, della deliberazione n. 173/04, in continuità con quanto già previsto dall'articolo 15, comma 2, della deliberazione n. 237/00, obbliga gli esercenti degli ambiti riforniti a GPL a comunicare all'Autorità, entro trenta giorni dal suo verificarsi, ogni variazione relativa alla società, alle località servite e al tipo di gas distribuito;
  • l'originaria versione dell'articolo 13, comma 1, della deliberazione n. 173/04 prevedeva, in via di prima applicazione, che gli esercenti degli ambiti riforniti a GPL trasmettessero all'Autorità la proposta tariffaria, con la pertinente documentazione, entro il 15 ottobre 2004;
  • con e-mail 4 maggio 2009 (prot. Autorità 23626) Mediterranea Energia Soc. Cons. a r.l. (di seguito: Mediterranea) ha comunicato di gestire il servizio di fornitura di GPL nella frazione Secchiano del Comune di Cagli (PS) e nella frazione Rendinara del Comune di Morino (AQ), rispettivamente dal 1994 e dal 2003;
  • gli uffici dell'Autorità, dopo aver verificato che nei propri archivi non risultava registrata alcuna attività di fornitura di GPL nelle predette località, con nota 26 maggio 2009 (prot. Autorità 29222) hanno richiesto a Mediterranea chiarimenti circa il servizio svolto e le ragioni per le quali non era mai stata comunicata l'esistenza delle forniture attivate;
  • la società non ha fornito alcun riscontro alle richieste contenute nella nota di cui al precedente alinea;
  • l'Autorità, con deliberazione VIS 81/09, ha avviato un procedimento preordinato ad accertare, per quel che qui rileva, quali condizioni tariffarie siano state applicate da Mediterranea nelle predette località, nonché a determinare, ai sensi dell'articolo 13 della deliberazione n. 237/00 e dell'articolo 12 della deliberazione n. 173/04, le tariffe per gli anni termici dal 2001/2002 al 2007/2008;
  • dalle circostanze riportate nei precedenti alinea emerge che Mediterranea ha violato le deliberazioni n. 237/00 e n. 173/04, ed in particolare:
    1. non ha presentato all'Autorità le proposte tariffarie per gli anni termici dal 2001/2002 al 2003/2004, in violazione degli articoli 6, comma 1, 13, comma 1, e 12, comma 2, della deliberazione n. 237/00, né quelle per gli anni termici dal 2004/2005 al 2007/2008, in violazione dell'articolo 13, comma 1, nella sua originaria versione, e dell'articolo 12, comma 1, della deliberazione n. 173/04;
    2. non ha comunicato all'Autorità, negli anni termici dal 2001/2002 al 2007/2008, l'elenco delle località servite, in violazione dell'articolo 3, comma 4, della deliberazione n. 237/00, né le informazioni e i dati relativi all'attività di distribuzione e fornitura, in violazione dell'articolo 15, comma 1, della deliberazione n. 237/00 e dell'articolo 12, comma 1, della deliberazione n. 173/04, né le eventuali variazioni relative alla società, alle località servite e al tipo di gas distribuito, in violazione dell'articolo 15, comma 2, della deliberazione n. 237/00 e dell'articolo 12, comma 8, della deliberazione n. 173/04

DELIBERA

  1. è avviata un'istruttoria formale nei confronti della Mediterranea Energia Soc. Cons. a r.l., per accertare la violazione degli articoli 3, comma 4, 6, comma 1, 12, comma 2, 13, comma 1, 15, commi 1 e 2, della deliberazione n. 237/00, e degli articoli 12, commi 1 e 8, e 13, comma 1, della deliberazione n. 173/04, ed irrogare la relativa sanzione amministrativa pecuniaria, ai sensi dell'articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481;
  2. il responsabile del procedimento è il Direttore della Direzione Legislativo e Legale, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 12, comma 1, lettera c), dell'Allegato A alla deliberazione GOP 57/08 e del punto 8.2 della deliberazione n. 328/06;
  3. il termine di durata dell'istruttoria è di 180 (centottanta) giorni, decorrenti dalla data di ricevimento della presente deliberazione;
  4. il provvedimento finale sarà adottato entro 45 (quarantacinque) giorni dal termine dell'istruttoria, fissato ai sensi del precedente punto 3;
  5. i soggetti che hanno titolo per partecipare al procedimento, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del d.P.R. n. 244/01, possono accedere agli atti del procedimento presso i locali della Direzione legislativo e legale;
  6. coloro che partecipano al procedimento producendo documenti o memorie, qualora intendano salvaguardare la riservatezza o la segretezza delle informazioni ivi contenute, devono presentare, a pena di decadenza, la richiesta di cui all'articolo 14, comma 7, del d.P.R. n. 244/01, contestualmente alla produzione di tali documenti o memorie o, nel caso di dichiarazioni rese in sede di audizione, non oltre la chiusura della audizione stessa;
  7. chi ne ha titolo può chiedere di essere sentito in sede di audizione finale, ai sensi dell'articolo 10, comma 5, del d.P.R. n. 244/01, qualora ne faccia domanda all'Autorità entro il termine di 30 (trenta) giorni; tale termine decorre dalla data di comunicazione del presente provvedimento, per i soggetti destinatari, ai sensi dell'articolo 4, comma 3, del d.P.R. n. 244/01, e dalla data di pubblicazione del presente provvedimento per gli altri soggetti legittimati ad intervenire al procedimento, ai sensi dell'articolo 4, comma 4, del medesimo d.P.R. n. 244/01;
  8. il presente provvedimento sarà comunicato, mediante plico raccomandato con avviso di ricevimento, alla società Mediterranea Energia Soc. Cons. a r.l., con sede legale in Forlì, via Galvani n. 17/B (CAP 47100), pubblicato sul sito internet dell'Autorità (www.autorita.energia.it) e trasmesso in copia ai Comuni di Cagli, Piazza Matteotti n. 1 - 61043 Cagli (PS) e di Morino, via XXIV Maggio n. 1 - 67050 Morino (AQ), in persona dei rispettivi Sindaci pro tempore.

14 settembre 2009                                                      Il Presidente: Alessandro Ortis