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pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 20 settembre 2007

Delibera n. 225/07

Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l'attività di distribuzione di gas ai sensi dell'articolo 2, comma 12, lettere d) ed e), della legge 14 novembre 1995, n. 481

L'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 18 settembre 2007

Visti:

  • la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n. 481/95);
  • il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito: decreto legislativo n. 164/00);
  • la direttiva 2003/55/CE del 26 giugno 2003;
  • la delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: l'Autorità) 30 maggio 1997, n. 61/97;
  • la deliberazione dell'Autorità 21 dicembre 2001, n. 311/01;
  • la deliberazione dell'Autorità 8 aprile 2004, n. 55/04;
  • la deliberazione dell'Autorità 29 luglio 2004, n. 138/04, come successivamente modificata e integrata;
  • la deliberazione dell'Autorità 29 settembre 2004, n. 168/04, come successivamente modificata e integrata;
  • la deliberazione dell'Autorità 29 settembre 2004, n. 170/04, come successivamente modificata e integrata;
  • la deliberazione dell'Autorità 30 settembre 2004, n. 173/04, come successivamente modificata e integrata;
  • la deliberazione dell'Autorità 2 agosto 2005, n. 171/05, come successivamente modificata e integrata;
  • la deliberazione dell'Autorità 28 settembre 2005, n. 203/05 (di seguito: deliberazione n. 203/05);
  • la deliberazione dell'Autorità 8 gennaio 2007, n. 1/07;
  • il documento per la consultazione 6 giugno 2006, atto n. 14/06, riguardante la "Regolazione del servizio di misura del trasporto gas e criteri per la definizione del corrispettivo di misura di cui alla deliberazione 29 luglio 2005, n. 166/05";
  • la deliberazione dell'Autorità 18 gennaio 2007, n. 11/07, come successivamente modificata e integrata;
  • il documento per la consultazione 9 luglio 2007, atto n. 27/07, riguardante la "Telemisura dei consumi dei clienti finali allacciati alle reti di distribuzione del gas naturale".

Considerato che:

  • l'articolo 1, comma 1, della legge n. 481/95 prevede che l'Autorità ha la finalità di garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nei servizi di pubblica utilità del settore del gas, definendo un sistema tariffario certo, trasparente e basato su criteri predefiniti, tenuto conto della normativa comunitaria e degli indirizzi di politica generale formulati del Governo; e che il sistema tariffario deve altresì armonizzare gli obiettivi economico-finanziari dei soggetti esercenti il servizio con gli obiettivi generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse;
  • l'articolo 2, comma 12, lettera d), della legge n. 481/95 prevede che l'Autorità definisce le condizioni tecnico-economiche di accesso e di interconnessione alle reti;
  • l'articolo 2, comma 12, lettera e), della legge n. 481/95 dispone che l'Autorità stabilisce e aggiorna, in relazione all'andamento del mercato, la tariffa base, i parametri e gli altri elementi di riferimento per determinare le tariffe di cui ai commi 17, 18 e 19, nonché le modalità per il recupero dei costi eventualmente sostenuti nell'interesse generale in modo da assicurare la qualità, l'efficienza del servizio, l'adeguata diffusione del medesimo sul territorio nazionale, nonché la realizzazione degli obiettivi generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse di cui al comma 1, dell'articolo 1, tenendo separato dalla tariffa qualsiasi tributo o onere improprio.

Considerato che:

  • l'articolo 23, comma 2, del decreto legislativo n. 164/00 stabilisce, tra l'altro, che l'Autorità determina le tariffe per la distribuzione, in modo da assicurare una congrua remunerazione del capitale investito;
  • l'articolo 23, comma 4, del decreto legislativo n. 164/00 prevede che le tariffe per la distribuzione tengono conto della necessità di remunerare iniziative volte ad innalzare l'efficienza di utilizzo dell'energia e a promuovere l'uso delle fonti rinnovabili, la qualità, la ricerca e l'innovazione finalizzata al miglioramento del servizio, di non penalizzare le aree in corso di metanizzazione e quelle con elevati costi unitari; e che a tal fine l'Autorità per l'energia elettrica e il gas può disporre, anche transitoriamente appositi strumenti di perequazione.

Ritenuto:

  • opportuno avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l'attività di distribuzione del gas per il nuovo periodo di regolazione, ai sensi dell'articolo 2, comma 12, lettere d) ed e), della legge n. 481/95;
  • opportuno prevedere che le tariffe siano definite in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità in materia di regolazione della qualità tecnica e commerciale e delle condizioni per l'erogazione del servizio di distribuzione;
  • opportuno individuare alcune esigenze generali di cui tenere conto ai fini della formazione dei provvedimenti previsti per il nuovo periodo di regolazione;
  • che il procedimento di cui sopra si presti in particolar modo alla sperimentazione della metodologia di Analisi di impatto della regolazione (Air) ai sensi della deliberazione n. 203/05

DELIBERA

  1. di avviare, per il terzo periodo di regolazione, un procedimento ai fini della formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l'attività di distribuzione del gas, ai sensi dell'articolo 2, comma 12, lettere d) ed e), della legge 14 novembre 1995, n. 481;
  2. di seguire, ai fini della formazione dei provvedimenti di cui al punto 1, in quanto applicabili o rilevanti, le finalità, gli indirizzi e i criteri di cui alla legge 14 novembre 1995, n. 481, al decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, alla direttiva 2003/55/CE del 26 giugno 2003;
  3. di tenere conto, nella formazione dei provvedimenti concernenti le tariffe di cui al punto 1, delle seguenti esigenze generali:
    1. promuovere la libertà di accesso alla rete e la concorrenza sull'intero territorio nazionale;
    2. prevedere che le tariffe siano definite tenendo conto dei provvedimenti della stessa Autorità in materia di regolazione della qualità tecnica e commerciale e delle condizioni per l'erogazione dei servizi di distribuzione del gas;
    3. assicurare coerenza con gli obiettivi di sviluppo del sistema gas nazionale.
  4. di sottoporre il procedimento di cui al punto 1 alla sperimentazione dell'Air, ai sensi della deliberazione dell'Autorità n. 203/05, per gli aspetti più rilevanti;
  5. di convocare, qualora sia ritenuto opportuno in relazione allo sviluppo del procedimento, audizioni per la consultazione dei soggetti interessati e delle formazioni associative che ne rappresentano gli interessi ai fini dell'acquisizione di elementi conoscitivi utili per la formazione e l'adozione dei provvedimenti;
  6. di rendere disponibile, qualora sia ritenuto opportuno in relazione allo sviluppo del procedimento, documenti per la consultazione contenenti proposte di provvedimenti per la definizione delle tariffe per l'erogazione del servizio di distribuzione del gas per il nuovo periodo di regolazione;
  7. di dare mandato al Direttore della Direzione Tariffe dell'Autorità per i seguiti di competenza;
  8. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell'Autorità (www.autorita.energia.it), affinché entri in vigore dalla data della sua pubblicazione.