Cerca |  Contatti |  English   

Delibera n. 209/06

Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione, vendita e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011

L'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 27 settembre 2006

Visti:

  • la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 96/92/CE;
  • la direttiva 2005/89/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 gennaio 2006, concernente misure per la sicurezza dell'approvvigionamento di elettricità e per gli investimenti nelle infrastrutture;
  • la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n. 481/95);
  • il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
  • la deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: l'Autorità) 20 maggio 1997, n. 61/97;
  • la deliberazione dell'Autorità 21 dicembre 2001, n. 310/01;
  • la deliberazione dell'Autorità 1 aprile 2003, n. 31/03;
  • la deliberazione dell'Autorità 30 gennaio 2004, n. 4/04, come successivamente modificata e integrata e, in particolare, l'Allegato A (di seguito: Testo integrato della qualità dei servizi elettrici) e la Relazione tecnica alla medesima deliberazione;
  • la deliberazione dell'Autorità 30 gennaio 2004, n. 5/04, come successivamente modificata e integrata e, in particolare, l'Allegato A;
  • la deliberazione dell'Autorità 29 settembre 2004, n. 168/04 e in particolare l'Allegato A, come successivamente modificato e integrato;
  • la deliberazione dell'Autorità 28 dicembre 2004, n. 247/04;
  • la deliberazione dell'Autorità 30 dicembre 2004, n. 250/04;
  • la deliberazione dell'Autorità 28 settembre 2005, n. 203/05 (di seguito: deliberazione n. 203/05);
  • la deliberazione dell'Autorità 5 ottobre 2005, n. 210/05;
  • la deliberazione dell'Autorità 15 dicembre 2005, n. 273/05 (di seguito: deliberazione n. 273/05), recante approvazione del Protocollo di Intesa relativo ai rapporti di collaborazione fra l'Autorità e la Guardia di Finanza (di seguito: Protocollo d'intesa);
  • la deliberazione dell'Autorità 9 gennaio 2006, n. 1/06;
  • la deliberazione dell'Autorità 17 gennaio 2006, n. 6/06 (di seguito: deliberazione n. 6/06);
  • la deliberazione dell'Autorità 5 maggio 2006, n. 93/06;
  • la deliberazione dell'Autorità 20 giugno 2006, n. 122/06 (di seguito: deliberazione n. 122/06);
  • la deliberazione di avvio del procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008-2011, adottata in data odierna;
  • il documento per la consultazione 6 aprile 2005, recante Iniziative per il monitoraggio della qualità della tensione sulle reti di distribuzione dell'energia elettrica (di seguito: documento per la consultazione 6 aprile 2005);
  • il documento per la consultazione 2 maggio 2005, recante Obblighi di registrazione e di tempestività nella trasmissione ai distributori delle richieste di prestazioni dei clienti finali per i venditori di gas naturale e di energia elettrica;
  • il documento per la consultazione 30 novembre 2005, concernente Qualità dei servizi telefonici commerciali per i clienti finali di energia elettrica e gas;
  • il documento per la consultazione 16 marzo 2006, concernente Obblighi di separazione funzionale e di separazione contabile (unbundling) per le imprese operanti nei settori dell'energia elettrica e del gas, Atto n. 8/06;
  • il documento per la consultazione 28 giugno 2006, concernente Interruzioni prolungate o estese: nuovi standard di qualità con indennizzi automatico e altre iniziative di prevenzione e mitigazione, Atto n. 17/06 (di seguito: documento per la consultazione 28 giugno 2006) ;
  • il documento per la consultazione 26 luglio 2006, recante Semplificazione degli adempimenti dei clienti MT ai fini dell'adeguamento degli impianti di utenza (modifiche e integrazioni della deliberazione 28 dicembre 2004, n. 247), Atto n. 22/06;
  • il documento per la consultazione 26 luglio 2006, recante Proposte per la diffusione dei misuratori elettronici e dei sistemi di telegestione per l'utenza di bassa tensione, Atto n. 23/06;
  • il documento per la consultazione 2 agosto 2006, recante Schema di direttive alle imprese distributrici per la definizione di regole tecniche per la connessione alle reti di distribuzione dell'energia elettrica in alta e media tensione, Atto n. 25/06.

Considerato che:

  • con il 31 dicembre 2007 si conclude il periodo di vigenza del Testo integrato della qualità dei servizi elettrici e delle relative disposizioni in materia di qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica;
  • con riferimento al servizio di distribuzione dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007:
    1. è stato confermato, con alcune integrazioni, un sistema di incentivi e penalità, introdotto per il periodo di regolazione 2000-2003, al fine di ridurre la durata delle interruzioni senza preavviso lunghe;
    2. sono stati introdotti standard e indennizzi automatici sul numero massimo annuo di interruzioni senza preavviso lunghe, limitatamente ai clienti alimentati in alta e media tensione;
    3. con il documento per la consultazione 6 aprile 2005 e la deliberazione n. 210/05 sono state promosse campagne di monitoraggio della qualità della tensione sulle reti di distribuzione dell'energia elettrica con l'obiettivo di raccogliere elementi conoscitivi circa gli effettivi livelli di qualità e dare impulso ai contratti per la qualità;
    4. con la deliberazione n. 122/06, dando seguito a quanto già previsto nel Testo integrato della qualità dei servizi elettrici, sono stati precisati gli obblighi di registrazione dei clienti alimentati in bassa tensione effettivamente coinvolti nelle interruzioni del servizio elettrico, che costituiscono un necessario passo propedeutico verso la successiva introduzione di standard di continuità del servizio associati a indennizzi automatici per i clienti alimentati in bassa tensione;
    5. con il documento per la consultazione 28 giugno 2006 è stata proposta l'introduzione, a decorrere dal periodo di regolazione 2008-2011, di nuovi standard e indennizzi automatici per interruzioni del servizio elettrico estese e di lunga durata;
    6. con il documento per la consultazione 26 luglio 2006 sono state proposte semplificazioni per gli adempimenti richiesti ai clienti MT per ottenere indennizzi automatici nel caso di numero eccessivo di interruzioni lunghe e sono state presentate alcune alternative per la regolazione delle interruzioni brevi;
    7. è stato confermato, con alcune semplificazioni, il sistema di standard generali e specifici di qualità commerciale già introdotto per il periodo di regolazione 2000-2003, individuando separatamente gli standard applicabili al servizio di distribuzione; non sono allo stato previsti metodi statistici per la verifica della validità e conformità dei dati di qualità commerciale (già introdotti per l'analoga regolazione nel settore gas);
    8. sono previste attualmente differenze nell'applicazione degli standard di continuità e di qualità commerciale per le imprese distributrici che servono meno di 5.000 clienti;
  • con riferimento al servizio di trasmissione dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007:
    1. con la delibera n. 250/04 sono stati introdotti obblighi in capo all'impresa di trasmissione e dispacciamento per la registrazione delle interruzioni ai nodi della Rete di trasmissione nazionale, il calcolo di indicatori di qualità del servizio di trasmissione e la trasparenza di alcuni parametri elettrici caratterizzanti la qualità del servizio di trasmissione, ivi inclusa la qualità della tensione;
    2. con la deliberazione n. 6/06 sono stati approvati i livelli attesi di qualità del servizio di trasmissione per l'anno 2006;
    3. con il documento per la consultazione 28 giugno 2006 sono state proposte alcune regole operative per l'attribuzione della causa e dell'origine delle disalimentazioni che coinvolgono sia impianti della rete di trasmissione che impianti delle reti di distribuzione in alta tensione;
  • con riferimento al servizio di vendita dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007:
    1. è stato confermato, con alcune integrazioni, il sistema di standard generali e specifici di qualità commerciale già introdotto per il periodo di regolazione 2000-2003, individuando separatamente gli standard applicabili al servizio di vendita ed è stato avviato il monitoraggio dei tempi di attesa ai call center;
    2. con la delibera n. 93/06 è stata avviata una indagine sulla soddisfazione dei clienti che si sono rivolti ai call center delle principali imprese di vendita ed è stato avviato un gruppo di lavoro finalizzato a valutare proposte in merito alla regolazione dei call center;
    3. non sono allo stato previsti obblighi di tempestività dei venditori (già introdotti per l'analoga regolazione nel settore gas);
  • con riferimento al servizio di misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007:
    1. è stato introdotto uno standard specifico di qualità commerciale applicabile al servizio di misura relativamente al tempo massimo di ripristino in caso di guasto al gruppo di misura;
    2. con il documento di consultazione 26 luglio 2006 sono state avanzate proposte in materia di utilizzo di misuratori telegestiti in bassa tensione che possono avere riflessi sulla qualità commerciale dei servizi di misura, distribuzione e vendita.

Ritenuto che:

  • sia opportuno avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione, vendita e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011;
  • il procedimento di cui sopra si presti alla sperimentazione della metodologia di Analisi di impatto della regolazione (Air) ai sensi della deliberazione n. 203/05;
  • sia opportuno prevedere che le disposizioni in materia di qualità dei servizi elettrici siano definiti in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità in materia di tariffe per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica e, limitatamente alla qualità commerciale, in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità per l'analoga regolazione nel settore gas;
  • sia necessario introdurre forme di regolazione del servizio di trasmissione dell'energia elettrica atte a prevenire e mitigare le disalimentazioni e gli incidenti rilevanti sulla rete di trasmissione nazionale;
  • sia necessario rafforzare i livelli di tutela dei clienti finali, estendendo la regolazione incentivante della continuità del servizio alle interruzioni di breve durata e alle interruzioni causate da terzi e introducendo nuovi standard e indennizzi automatici anche per i clienti alimentati in bassa tensione;
  • sia necessario promuovere investimenti finalizzati ad aumentare aspetti di qualità anche non strettamente ricompresi nel sistema di standard e incentivi, quali ad esempio la robustezza delle reti e la stabilità della tensione di alimentazione;
  • sia opportuno favorire e dare impulso ai contratti per la qualità alla luce sia delle iniziative di monitoraggio della qualità della tensione di alimentazione in corso sia dello sviluppo delle regole tecniche di connessione alle reti di distribuzione;
  • sia opportuno migliorare la regolazione della qualità commerciale e, per quanto riguarda il servizio di vendita dell'energia elettrica, introdurre requisiti minimi dei call center in modo coordinato con l'analoga regolazione applicabile al settore gas;
  • sia opportuno introdurre, a seguito di adeguata sperimentazione e anche con opportuni adattamenti, un metodo di verifica, su base statistica, della validità e conformità dei dati di qualità commerciale, analogo a quello già introdotto nel settore gas e attualmente in fase di sperimentazione;
  • sia opportuno estendere con gradualità, nell'arco del periodo di regolazione 2008-2011, la regolazione della qualità dei servizi elettrici anche alle imprese distributrici che servono meno di 5.000 clienti, fino ad arrivare a una completa omogeneità

DELIBERA

  1. di avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione, vendita e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011;
  2. di sottoporre il procedimento di cui al precedente punto alla sperimentazione dell'Analisi di impatto della regolazione, ai sensi della deliberazione dell'Autorità n. 203/05, per gli aspetti più rilevanti;
  3. di rendere disponibili documenti per la consultazione contenenti proposte in materia di qualità e condizioni contrattuali per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011;
  4. di convocare, qualora sia ritenuto opportuno in relazione allo sviluppo del procedimento, audizioni per la consultazione dei soggetti e delle formazioni associative che ne rappresentano gli interessi, ai fini dell'acquisizione di elementi conoscitivi utili per la formazione e l'adozione dei provvedimenti;
  5. di tener conto, nella formazione dei provvedimenti di cui al punto 1:
    1. della necessità di garantire che standard di qualità, indennizzi ai clienti e incentivi per il miglioramento della qualità dei servizi siano definiti in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità in materia di regolazione della tariffe e corrispettivi per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e di misura dell'energia elettrica, in particolare per quanto concerne la promozione degli investimenti finalizzati ad migliorare aspetti di qualità non strettamente ricompresi nel sistema di standard e incentivi;
    2. della necessità di rafforzare i livelli di tutela dei clienti finali, estendendo la regolazione incentivante della continuità del servizio alle interruzioni di breve durata e alle interruzioni causate da terzi e introducendo nuovi standard e indennizzi automatici anche per i clienti alimentati in bassa tensione;
    3. della necessità di introdurre forme di regolazione atte a prevenire e mitigare le disalimentazioni e gli incidenti rilevanti sulla rete di trasmissione nazionale;
    4. dell'opportunità di migliorare la regolazione della qualità commerciale alla luce dei risultati della regolazione vigente nonché degli esiti dell'indagine e del gruppo di lavoro avviati con delibera n. 93/06 in merito alla qualità dei servizi telefonici;
    5. della sperimentazione, finalizzata a valutare l'applicazione al settore elettrico, anche con opportuni adattamenti, del metodo di verifica dei dati di qualità attualmente in vigore per il settore gas (parte IV dell'Allegato A alla delibera n. 168/04), con riferimento ai dati di qualità commerciale per le attività di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica;
    6. dell'opportunità di estendere con gradualità la regolazione della qualità dei servizi elettrici anche alle imprese distributrici che servono meno di 5.000 clienti;
  6. di dare mandato al Direttore della Direzione Consumatori e Qualità del Servizio dell'Autorità per i seguiti di competenza;
  7. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell'Autorità (www.autorita.energia.it).