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pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 01 giugno 2006

Delibera n. 106/06

Verifica di proposte di progetto e di programma di misura per progetti di efficienza energetica presentate ai sensi dell'Allegato A, alla deliberazione 18 settembre 2003, n. 103/03

L'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 30 maggio 2006

Visti:

  • la legge 14 novembre 1995, n. 481/95;
  • il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
  • il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
  • i decreti ministeriali 24 aprile 2001;
  • il decreto ministeriale 20 luglio 2004 recante "Nuova individuazione degli obiettivi quantitativi per l'incremento dell'efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi dell'art. 9, comma 1 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79” (di seguito: decreto ministeriale elettrico);
  • il decreto ministeriale 20 luglio 2004 recante "Nuova individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili, di cui all'art. 16, comma 4 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164” (di seguito: decreto ministeriale gas);
  • la legge 23 agosto 2004, n. 239.
  • la deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: l'Autorità)11 luglio 2001, n. 156/01;
  • la deliberazione dell'Autorità 11 luglio 2001, n. 157/01;
  • la deliberazione dell'Autorità 18 settembre 2003, n. 103/03 (di seguito: deliberazione n. 103/03) e successive modifiche ed integrazioni;
  • la deliberazione dell'Autorità 11 gennaio 2006, n. 4/06 (di seguito: deliberazione n. 4/06).

Considerato che:

  • l'articolo 5, comma 1 dei decreti ministeriali 20 luglio 2004 stabilisce che il distributore persegue gli obiettivi di incremento dell'efficienza negli usi finali attraverso progetti che prevedono misure e interventi ricadenti tipicamente nelle tipologie elencate nell'allegato 1 ai decreti stessi;
  • l'articolo 5, comma 4 dei decreti ministeriali 20 luglio 2004 stabilisce che non sono altresì ammissibili progetti ai quali siano stati riconosciuti contributi in conto capitale in data antecedente alla data di entrata in vigore del presente provvedimento;
  • l'articolo 4, comma 3 del decreto ministeriale elettrico e l'articolo 4, comma 2 del decreto ministeriale gas stabiliscono che ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui rispettivamente al comma 2 del medesimo articolo del decreto ministeriale elettrico e dell'articolo 3, comma 4 del decreto ministeriale gas, sono validi esclusivamente i progetti predisposti, valutati e certificati secondo le modalità di cui all'articolo 5, comma 6 degli stessi decreti;
  • l'articolo 14, comma 2 dei decreti ministeriali 20 luglio 2004 stabilisce che sono fatti salvi i procedimenti avviati dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, quelli in corso e i provvedimenti emanati dalla medesima Autorità per l'energia elettrica e il gas in attuazione dei decreti ministeriali 24 aprile 2001;
  • l'articolo 6, comma 1 dell'Allegato A alla deliberazione n. 103/03 dispone che i metodi di valutazione a consuntivo consentono di quantificare il risparmio netto conseguibile attraverso uno o più interventi in conformità ad un programma di misura proposto dal soggetto titolare del progetto unitamente ad una descrizione del progetto medesimo (di seguito: proposta di progetto e di programma di misura), approvato dal soggetto responsabile delle attività di verifica e di certificazione dei risparmi;
  • l'articolo 6, comma 2, lettere da a) a f) delle Linee guida indica le informazioni minime che devono essere contenute nella proposta di progetto e di programma di misura di cui al precedente alinea, che viene presentata dal soggetto titolare del progetto al soggetto responsabile delle attività di verifica e di certificazione dei risparmi attraverso la scheda tipo di cui al comma 3 del medesimo articolo, pubblicata dall'Autorità sul proprio sito internet (www.autorita.energia.it);
  • sulla base di quanto disposto dalle Linee guida i metodi di valutazione a consuntivo si basano, in primo luogo, sul calcolo dei risparmi di energia attraverso la misura dei consumi prima e dopo l'intervento o gli interventi, depurati dagli effetti di fattori non correlati all'intervento stesso e dei risparmi che si stima si sarebbero comunque verificati, anche in assenza del progetto, per effetto dell'evoluzione tecnologica, normativa  e di mercato.

Considerato che:

  • in data 25 febbraio 2005 (prot. Autorità n. 004081 del 28 febbraio 2005) la società AEM Distribuzione gas e calore S.p.a. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T001;
  • con nota in data 27 aprile 2005 (prot. Autorità RM/M05/1731) gli uffici dell'Autorità hanno richiesto alla società AEM Distribuzione gas e calore S.p.a.alcuni approfondimenti e alcune modifiche in merito alla proposta di cui al precedente alinea, invitandola a presentare una proposta di progetto e di programma di misura riformulata sulla base di quanto segnalato nella suddetta comunicazione; in particolare gli approfondimenti e le richieste di modifica hanno riguardato la necessità: di fornire precisazioni e chiarimenti relativi all'ubicazione e tipologia di utenze servite e alla strumentazione utilizzata per le misurazioni dei flussi energetici; di chiarire alcuni aspetti relativi al finanziamento regionale ottenuto; di fornire elementi a supporto della scelta di un preciso ed indifferenziato valore medio di rendimento (nello scenario di confronto) per tutte le utenze allacciate alla rete; di modificare l'algoritmo di calcolo al fine di depurare la quota dei risparmi energetici legati unicamente ai miglioramenti di efficienza sul fronte della generazione elettrica rispetto alla media del parco termoelettrico nazionale; di integrare la documentazione da inviare all'Autorità unitamente alle richieste di verifica e certificazione dei risparmi energetici e quella che si intende conservare;
  • usufruendo della proroga concessa con nota del 13 giugno 2005 (prot. Autorità RM/M05/2495), in data 17 giugno 2005 (prot. Autorità n. 013761 del 20 giugno 2005) la società AEM Distribuzione gas e calore S.p.a ha trasmesso integrazioni e modifiche rispetto alla proposta precedentemente inviata (codice proposta 05T008) e, in base a quanto indicato a proposito del finanziamento regionale ottenuto, gli uffici dell'Autorità hanno ritenuto di richiedere il parere del Ministero delle Attività Produttive e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio in relazione alla conformità del progetto proposto ai decreti ministeriali 20 luglio 2004, prima di procedere alle eventuali valutazioni di propria competenza; di tale richiesta gli uffici dell'Autorità hanno provveduto a dare comunicazione alla società con lettera in data 6 luglio 2005 (prot. Autorità RM/M05/2958);
  • sulla base delle indicazioni ricevute dai competenti Ministeri circa la conformità del progetto proposto ai decreti ministeriali 20 luglio 2004, gli uffici hanno proceduto a valutare il merito delle integrazioni fornite, che non sono risultate risolutive dei rilievi di cui ai precedenti alinea, con la conseguenza che la proposta con codice 05T008 non risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida; in particolare la società non ha apportato alcuna modifica sostanziale all'algoritmo di calcolo dei risparmi energetici;
  • in data 25 febbraio 2005 (prot. Autorità n. 004081 del 28 febbraio 2005) la società AEM Distribuzione gas e calore S.p.a. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T005;
  • con nota in data 27 aprile 2005 (prot. Autorità RM/M05/1733) gli uffici dell'Autorità hanno richiesto alla società AEM Distribuzione gas e calore S.p.a.alcuni approfondimenti e alcune modifiche in merito alla proposta di cui al precedente alinea, invitandola a presentare una proposta di progetto e di programma di misura riformulata sulla base di quanto segnalato nella suddetta comunicazione; in particolare gli approfondimenti e le richieste di modifica hanno riguardato la necessità: di fornire precisazioni e chiarimenti relativi all'ubicazione e tipologia di utenze servite e alla strumentazione utilizzata per le misurazioni dei flussi energetici; di chiarire alcuni aspetti relativi al finanziamento regionale ottenuto; di fornire elementi a supporto della scelta dell'algoritmo di calcolo e di un preciso ed indifferenziato valore medio di rendimento (nello scenario di confronto) per tutte le utenze allacciate alla rete; di integrare la documentazione da inviare all'Autorità unitamente alle richieste di verifica e certificazione dei risparmi energetici e quella che si intende conservare;
  • in data 10 giugno 2005 (prot. Autorità n. 013262 del 13 giugno 2005) la società AEM Distribuzione gas e calore S.p.a ha trasmesso integrazioni e modifiche rispetto alla proposta precedentemente inviata (codice proposta 05T010) e, in base a quanto indicato a proposito del finanziamento regionale ottenuto, gli uffici dell'Autorità hanno ritenuto di richiedere il parere del Ministero delle Attività Produttive e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio in relazione alla conformità del progetto proposto ai decreti ministeriali 20 luglio 2004, prima di procedere alle eventuali valutazioni di propria competenza; di tale richiesta gli uffici dell'Autorità hanno provveduto a dare comunicazione alla società con lettera in data 6 luglio 2005 (prot. Autorità RM/M05/2957);
  • sulla base delle indicazioni ricevute dai competenti Ministeri circa la conformità del progetto proposto ai decreti ministeriali 20 luglio 2004, gli uffici hanno proceduto a valutare il merito delle integrazioni fornite, che sono risultate pienamente risolutive dei rilievi di cui ai precedenti alinea, con la conseguenza che la proposta con codice 05T010 risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida; tuttavia, in considerazione di quanto sancito dall'articolo 5 comma 4 dei decreti ministeriali 20 luglio 2004 in relazione alla concessione di contributi in conto capitale, l'ambito di applicabilità di tale proposta è da intendersi ristretto ai soli interventi realizzati al di fuori di quanto oggetto del finanziamento regionale ricevuto; sarà dunque possibile valorizzare unicamente i risparmi energetici ottenuti grazie alla fornitura di calore ad utenze connesse al sistema a seguito di un'estensione della tubazione primaria non oggetto di elargizione di contributi in conto capitale;
  • in data 18 aprile 2006 (prot. Autorità n. 9699 del 21 aprile 2006) la società Energynet S.r.l. ha trasmesso all'Autorità, in annullamento e sostituzione della precedente proposta avente codice 05T008, la proposta di progetto e di programma di misura con codice 06T009, che risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • in data 4 agosto 2005 (prot. Autorità n. 17517 del 8 agosto 2005) la società GfE Energy Management S.r.l. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T001;
  • in base a quanto indicato a proposito dell'utilizzo di biocombustibile proveniente da grasso animale, gli uffici dell'Autorità hanno ritenuto di richiedere il parere del Ministero delle Attività Produttive e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio in relazione alla conformità del progetto proposto ai decreti ministeriali 20 luglio 2004, prima di procedere alle eventuali valutazioni di propria competenza; di tale richiesta gli uffici dell'Autorità hanno provveduto a dare comunicazione alla società con lettera in data 30 settembre 2005 (prot. Autorità RM/M05/3899);
  • sulla base delle indicazioni ricevute dai competenti Ministeri circa la conformità del progetto proposto ai decreti ministeriali 20 luglio 2004, con nota in data 31 marzo 2006 (prot. Autorità RM/M06/1819) gli uffici dell'Autorità hanno richiesto alla società GfE Energy Management S.r.l. alcuni approfondimenti e alcune modifiche in merito alla proposta di cui al precedente alinea, invitandola a presentare una proposta di progetto e di programma di misura riformulata sulla base di quanto segnalato nella suddetta comunicazione; in particolare gli approfondimenti e le richieste di modifica hanno riguardato la necessità: di fornire una descrizione più dettagliata della situazione impiantistica preesistente e di modificare di conseguenza la metodologia di calcolo adottata; di fornire precisazioni e chiarimenti relativi alla strumentazione utilizzata per le misurazioni dei flussi energetici; di integrare la documentazione da inviare all'Autorità unitamente alle richieste di verifica e certificazione dei risparmi energetici;
  • in data 20 aprile 2006 (prot. Autorità n. 9810 del 21 aprile 2006) la società GfE Energy Management S.r.l. ha trasmesso integrazioni e modifiche rispetto alla proposta precedentemente inviata (codice proposta 06T003) che sono risultate pienamente risolutive dei rilievi di cui ai precedenti alinea, con la conseguenza che la proposta con codice 06T003 risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • in data 29 ottobre 2005 (prot. Autorità n. 26378 del 07 novembre 2005) la società Energia Plus Roma S.r.l. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T011;
  • con note in data 23 dicembre 2005 (prot. Autorità RM/M05/5331 del 25 gennaio 2006) e in data 24 febbraio 2006 (prot. Autorità RM/M06/4889 del 27 febbraio 2006) gli uffici dell'Autorità hanno richiesto alla società Energia Plus Roma S.r.l. alcuni approfondimenti e alcune modifiche in merito alla proposta di cui al precedente alinea, invitandola a presentare una proposta di progetto e di programma di misura riformulata sulla base di quanto segnalato nella suddetta comunicazione; in particolare gli approfondimenti e le richieste di modifica hanno riguardato la necessità: di fornire una descrizione più dettagliata del sito e degli impianti, con particolare riferimento agli impianti preesistenti; di fornire precisazioni e chiarimenti relativi alla metodologia adottata, con particolare riferimento alla misurazione dei consumi di gas nelle ore vuote; di integrare la documentazione da conservare;
  • con comunicazioni in data 21 gennaio 2006 (prot. Autorità n. 1789 del 25 gennaio 2006) e in data 24 febbraio 2006 (prot. Autorità n. 4889 del 27 febbraio 2006) la società Energia Plus Roma S.r.l. ha trasmesso integrazioni e modifiche rispetto alla proposta precedentemente inviata, (codice proposta 06T013 e 06T014) che sono risultate risolutive dei rilievi di cui al precedente alinea, con la conseguenza che la proposta con codice 06T014 risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • in data 30 dicembre 2006 (prot. Autorità n. 0194 del 03 gennaio 2006) la società GFE Energy Management S.r.l. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T002 che risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • in data 5 gennaio 2006 (prot. Autorità n. 988 del 16 gennaio 2006) la società ATF Service S.r.l. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T008 che risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • in data 17 gennaio 2006 (prot. Autorità n. 1319 del 19 gennaio 2006) la società AEM S.p.a. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T006 che risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • in data 16 gennaio 2006 (prot. Autorità n. 1559 del 23 gennaio 2006) la società Caroli Giovanni Energy Service Company S.r.l. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T001 che risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • in data 21 gennaio 2006 (prot. Autorità n. 02307 del 31 gennaio 2006) la società Condino Energia S.r.l. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 05T001;
  • con nota in data 20 marzo 2006 (prot. Autorità RM/M06/1456) gli uffici dell'Autorità hanno richiesto alla società Condino Energia S.r.l. di fornire chiarimenti ed apportare modifiche alla proposta di cui al precedente alinea in relazione alla tipologia ed alle caratteristiche delle utenze servite, ai valori proposti per alcuni coefficienti e alla documentazione da conservazione, invitandola a presentare una proposta di progetto e di programma di misura riformulata sulla base di quanto segnalato nella suddetta comunicazione;
  • con comunicazione in data 05 aprile 2006 (prot. Autorità n. 8686 del 10 aprile 2006) la società Condino Energia S.r.l. ha trasmesso una proposta di progetto e di programma di misura (codice proposta 06T002) contenente integrazioni e modifiche rispetto alla proposta precedentemente inviata, che sono risultate risolutive dei rilievi di cui al precedente alinea, con la conseguenza che la proposta sopra richiamata risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • in data 11 aprile 2006 (prot. Autorità n. 9922 del 24 aprile 2006) la società Fenice S.p.a. ha trasmesso all'Autorità la proposta di progetto e di programma di misura con codice 06T002 che risulta conforme ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida.

Ritenuto di:

  • approvare le proposte di progetto e di programma di misura presentate e risultate conformi ai criteri e ai requisiti minimi stabiliti dalle Linee guida;
  • non approvare le proposte di progetto e di programma di misura presentate e risultate difformi dai criteri e dai requisiti stabiliti dalle Linee guida

DELIBERA

Articolo 1
Definizioni

1.1 Ai fini della presente deliberazione si applicano le definizioni contenute nell'articolo 1, comma 1, dell'Allegato A alla delibera 18 settembre 2003, 103/03 e successive modifiche ed integrazioni.

Articolo 2
Verifica di proposte di progetto e di programma di misura

2.1 Sono approvate le proposte di progetto e di programma di misura di seguito elencate:

  • proposta presentata dalla società AEM Distribuzione gas e calore S.p.a (codice proposta 05T010);
  • proposta presentata dalla società Energynet S.r.l. (codice proposta 06T009);
  • proposta presentata dalla società GfE Energy Management S.r.l. (codice proposta 06T003);
  • proposta presentata dalla società Energia Plus Roma S.r.l. (codice proposta 06T014);
  • proposta presentata dalla società GFE Energy Management S.r.l. (codice proposta 05T002);
  • proposta presentata dalla società ATF Service S.r.l. (codice proposta 05T008);
  • proposta presentata dalla società AEM S.p.a (codice proposta 05T006);
  • proposta presentata dalla società Caroli Giovanni Energy Service Company S.r.l. (codice proposta 05T001);
  • proposta presentata dalla società Condino Energia S.r.l (codice proposta 06T002);
  • proposta presentata dalla società Fenice S.p.a. (codice proposta 06T002);

2.2 Non sono approvate le proposte di progetto e di programma di misura di seguito elencate:

  • proposta presentata dalla società AEM Distribuzione gas e calore S.p.a (codice proposta 05T008).
Articolo 3
Disposizioni finali

3.1 Il presente provvedimento è notificato mediante invio di plico raccomandato con avviso di ricevimento alle società indicate all'articolo 2.

3.2 Il presente provvedimento è pubblicato sul sito internet dell'Autorità (www.autorita.energia.it) ed entra in vigore dalla data della sua pubblicazione.