I costi del servizio
Grazie alla liberalizzazione dell'attività di vendita dell'energia elettrica i clienti possono scegliere liberamente da quale venditore, e a quali condizioni, comprare l'elettricità.
Il costo del servizio elettrico è formato da diverse componenti, che corrispondono al costo dei servizi necessari per assicurare la fornitura (servizio di vendita, servizi di rete), agli oneri generali del sistema elettrico dovuti per legge e alle imposte.
Servizio di vendita
E' il servizio che comprende tutte le attività poste in essere dal venditore per acquistare e rivendere l'energia elettrica al cliente finale (prezzo dell'energia).
Il costo del servizio di vendita incide per circa il 64% della spesa totale lorda di un cliente domestico medio.
I costi del servizio di vendita per i clienti domestici che non hanno scelto di aderire ad una offerta di mercato libero (servizio di maggior tutela) sono fissati e aggiornati ogni tre mesi dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, e comprendono diverse voci (primo trimestre 2009):
- Prezzo energia (PE): copre i costi sostenuti per acquistare l'energia elettrica destinata ai clienti del servizio di maggior tutela;
- Prezzo dispacciamento (PD): copre i costi del servizio di dispacciamento, cioè il servizio che garantisce in ogni istante l'equilibrio tra l'energia immessa e quella prelevata dalle reti elettriche;
- Prezzo commercializzazione vendita (PCV): copre i costi fissi di gestione commerciale dei clienti che vengono sostenuti mediamente dagli operatori del mercato libero;
- Componente di dispacciamento (DISPbt): restituisce ai clienti che hanno diritto al servizio di maggior tutela la differenza tra il gettito della componente "Prezzo commercializzazione vendita" e i costi di gestione commerciale sostenuti dai fornitori del servizio di maggior tutela;
- Componente di perequazione (UC1): garantisce l'equilibrio tra i costi effettivi di approvvigionamento dell'energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela e quanto pagato dai clienti per il periodo 1 luglio - 31 dicembre 2007;
- Prezzo perequazione energia (PPE): garantisce l'equilibrio tra i costi effettivi di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela e quanto pagato dai clienti a partire dal 1 gennaio 2008.
I costi del servizio di vendita (prezzo dell'energia) per i clienti domestici che hanno optato per un contratto di mercato libero sono stabiliti nel contratto di fornitura: è su questi costi che si gioca la concorrenza tra le imprese di vendita.
Il contratto di fornitura comprenderà comunque anche:
- i costi per i servizi di rete (distribuzione, trasporto e misura) che contano in media per il 15% della spesa totale lorda per un cliente domestico. Questi costi sono coperti da tariffe stabilite dall'Autorità, che le imprese di vendita pagano a loro volta al distributore locale;
- gli oneri generali di sistema che contano in media per il 7% e sono dovuti per legge;
- le imposte che contano in media per il 14%, e sono dovute per legge.
Servizi di rete (distribuzione, trasporto e misura)
Sono i servizi che consentono alle imprese di vendita (sia che operino sul mercato libero sia che forniscano il servizio di maggior tutela) di trasportare l'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore, per consegnarla ai clienti.
Le attività di trasmissione e distribuzione restano gestite in esclusiva dagli stessi operatori che l'hanno fatto fino ad oggi, perché non sarebbe conveniente realizzare nuove reti in concorrenza con quelle esistenti.
I costi dei servizi di rete incidono per circa il 15% della spesa totale lorda di un cliente domestico medio.
Questi costi sono coperti da tariffe applicate uniformemente per l'intero territorio nazionale, che vengono stabilite e aggiornate annualmente dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.
Oneri generali del sistema elettrico
Gli oneri generali di sistema sono fissati per legge e vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico. Sono destinati alla copertura di voci diverse:
- promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate (componente A3, pari a circa il 62% del totale degli oneri di sistema per l'utente domestico tipo);
- finanziamento dei regimi tariffari speciali (componente A4, pari a circa l'8% del totale degli oneri di sistema per l'utente domestico tipo);
- finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo (componente A5 pari a circa il 2,1% del totale degli oneri di sistema per l'utente domestico tipo).
- copertura dei costi già sostenuti dalle imprese e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato elettrico (componente A6, pari a circa il 3% del totale degli oneri di sistema per l'utente domestico tipo);
- copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori (componente UC4 pari al 2,8% del totale degli oneri di sistema per l'utente domestico tipo);
- smantellamento delle centrali nucleari e misure di compensazione territoriale (componenti A2 e MCT, pari a circa il 22% del totale degli oneri di sistema per l'utente domestico tipo).
Gli oneri generali del sistema elettrico incidono per circa il 7% della spesa totale lorda di un cliente domestico medio.
Imposte
Le imposte che gravano sulla fornitura di energia elettrica sono:
- Imposta erariale di consumo (accisa) e Addizionale erariale. Entrambe le imposte sono applicate alla quantità di energia consumata e prevedono un sistema di agevolazione per la fornitura nell'abitazione di residenza anagrafica del cliente, che ne riduce l'importo in caso di bassi consumi.
- Imposta sul valore aggiunto (Iva). E' applicata sul costo complessivo del servizio; attualmente l'aliquota applicata alla fornitura di energia per le abitazioni è pari al 10%.
Le imposte incidono per circa il 14% della spesa totale lorda di un cliente domestico medio.