Le interruzioni sono distinte tra interruzioni con preavviso – meno fastidiose per gli utenti – e interruzioni senza preavviso.
Le interruzioni che coinvolgono uno o più utenti vengono classificate, in relazione alla loro durata, tra interruzioni lunghe (durata dell’interruzione dell’ultimo cliente riattivato maggiore di due ore) o brevi (durata dell’interruzione dell’ultimo cliente riattivato non superiore a due ore).
All’interruzione della fornitura al singolo cliente viene attribuita una durata convenzionale; con tale accorgimento le interruzioni della fornitura al singolo cliente vengono raggruppate in interruzioni con durata convenzionale di 60 minuti (nel caso di durata effettiva dell’interruzione non superiore a due ore), di 180 minuti (nel caso di durata effettiva dell’interruzione maggiore di 2 ore e non superiore a 4 ore), di 360 minuti (nel caso di durata effettiva dell’interruzione maggiore di 4 ore e non superiore a 8 ore) e di 960 minuti (nel caso di durata effettiva dell’interruzione superiore a 8 ore).