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Il Servizio Conciliazione

Dall'1 gennaio 2017, per le controversie nei settori dell'energia elettrica e del gas, il cliente finale e il prosumer possono tentare di risolvere il problema con il proprio operatore utilizzando la conciliazione, che diventa una tappa obbligatoria prima di rivolgersi eventualmente al giudice.

Il tentativo obbligatorio di conciliazione può essere svolto dinanzi al Servizio Conciliazione dell'Autorità oppure, in alternativa, presso un organismo che offre procedure ADR anche paritetiche ed è iscritto nell'elenco ADR tenuto dall'Autorità oppure presso una Camera di commercio sulla base della convenzione sottoscritta dall'Autorità con Unioncamere.

Il Servizio Conciliazione è stato introdotto dall'Autorità per mettere a disposizione dei clienti finali una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, che prevede l'intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione ed energia che aiuta le parti a trovare un accordo. Il Servizio Conciliazione è disponibile anche per i prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) per le eventuali controversie con gli operatori e il GSE.

Tutti gli operatori, venditori o distributori, ad eccezione del FUI (Fornitore di Ultima Istanza gas), sono tenuti a prender parte al tentativo di conciliazione presso il Servizio dell'Autorità. Il GSE è tenuto a partecipare alle procedure attivate dal prosumer se attinenti allo scambio sul posto o al ritiro dedicato, In tutti gli altri casi, il GSE può decidere volta per volta se aderire alla procedura oppure no.

L'eventuale accordo presso il Servizio Conciliazione costituisce titolo esecutivo, cioè può esser fatto valere dalle parti dinanzi al giudice competente in caso di mancato rispetto dei contenuti.

Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell'Autorità, è gratuito e si svolge on line, in conformità con la normativa europea sull'energia e sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution). Il Servizio Conciliazione è iscritto negli elenchi ADR e ODR europei in materia di consumo.




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Per maggiori informazioni ci si può rivolgere al numero verde 800166654 dello Sportello per il consumatore di energia

faq

qualche numero sul Servizio Conciliazione:

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In alternativa al Servizio Conciliazione, è possibile svolgere il tentativo obbligatorio di conciliazione delle controversie nei settori dell'energia, presso gli organismi iscritti nell'elenco ADR dell'Autorità, tra cui organismi che offrono procedure di negoziazione paritetica realizzate sulla base di accordi fra operatori e Associazioni dei consumatori, e presso le Camere di Commercio individuate sulla base della convenzione sottoscritta dall'Autorità con Unioncamere.


ADR

Per le controversie insorte fra un consumatore e un operatore nei settori di competenza dell'Autorità, è possibile consultare l'elenco degli organismi ADR istituito dall'Autorità con delibera 620/2015/E/com.

Il decreto legislativo 6 agosto 2015, n. 130, che recepisce nel nostro ordinamento la direttiva 2013/11/UE sull'ADR europea per i consumatori (Alternative Dispute Resolution), modifica il Codice del Consumo, introducendo, in particolare, un titolo dedicato alla risoluzione extragiudiziale delle controversie per i consumatori - ADR.
L'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, designata autorità competente per l'ADR nei settori regolati (1) con delibera 620/2015/E/com e relativa Disciplina di cui all'allegato A, ha istituito l'elenco e definito le modalità di iscrizione degli organismi che offrono ai consumatori procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie (ADR) per i settori di competenza dell'Autorità.

L'elenco è pubblicato sul sito dell'Autorità e trasmesso al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) quale punto di contatto unico con la Commissione Europea per le ADR di consumo.

Per informazioni in merito alle modalità di iscrizione degli organismi all'elenco ADR, consultare la delibera 620/2015/E/com. Il richiedente l'iscrizione dovrà certificare, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti da parte dell'organismo mediante dichiarazione ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445.

ODR

Il regolamento europeo sulle Online Dispute Resolution (ODR) - regolamento UE n. 524/2013 del 21 maggio 2013 - riguarda le procedure destinate a risolvere extragiudizialmente le controversie tra imprese e consumatori originate dai contratti di beni e servizi stipulati online.

Gli organismi ADR si accreditano alla piattaforma ODR.

 

Il regolamento UE n. 524/2013 inoltre all''articolo 14 stabilisce che le imprese che stipulano contratti di vendita e servizi online o operano nei mercati online (cosiddetti Marketplace) devono pubblicare sui propri siti web un link elettronico alla piattaforma ODR. Ulteriori informazioni, istruzioni operative e banner per la pubblicazione sono disponibili nella pagina dedicata del sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.


SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Per un quadro d'insieme sull'attuale assetto delle procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie per gli utenti del Servizio Idrico Integrato, è possibile visionare gli esiti della specifica indagine conoscitiva condotta dall'Autorità sul tema.

Ad oggi il tentativo obbligatorio di conciliazione non è operativo per il Servizio Idrico Integrato. Per conoscere le procedure di conciliazione volontarie disponibili presso i singoli Gestori, consultare i relativi siti web.





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(1) L'autorità competente provvede ad istituire l'elenco degli organismi ADR per i settori regolati, disciplina le relative modalità di iscrizione, verifica il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa in vigore, vigila sull'elenco, provvede, se del caso, alla sospensione e alla cancellazione degli iscritti, partecipa al tavolo di coordinamento istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di definire uniformità di indirizzo in merito all'interpretazione e applicazione della normativa.