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Comunicato stampa

Nuove regole per le separazioni contabile e amministrativa delle attività elettriche

Milano, 16 luglio 1999

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con una direttiva pubblicata nella Gazzetta Ufficiale distribuita oggi (disponibile anche su internet: www.autorita.energia.it), ha stabilito le nuove regole di separazione contabile e amministrativa per gli operatori del settore elettrico e per quelli che operano congiuntamente in questo e in altri settori.

Le nuove regole si applicano anche ai soggetti istituiti dal decreto 79/99 di liberalizzazione del mercato elettrico: gestore della rete di trasmissione nazionale, acquirente unico, rivenditori di energia elettrica.

Le separazioni contabile e amministrativa sono finalizzate a rendere trasparenti e omogenei i bilanci, nel rispetto della riservatezza dei dati, assicurando la corretta disaggregazione e imputazione dei costi delle varie attività elettriche, promuovendo concorrenza, efficienza e adeguati livelli di qualità del servizio elettrico.

L'Autorità sarà in grado di verificare che la concorrenza sul libero mercato non subisca distorsioni nella delicata fase di avvio della liberalizzazione. Le imprese integrate, che svolgono più attività nel settore elettrico o in altre attività, potrebbero "trasferire" parte dei costi delle attività liberalizzate (generazione e vendita) a carico delle attività regolamentate (trasporto dell'energia elettrica) e quindi godere di un indebito vantaggio competitivo rispetto a chi opera solo nelle attività in concorrenza.

Le imprese integrate dovranno costituire apposite strutture amministrative separate alle quali attribuire costi, ricavi, attivi e passivi rispettivamente sia per le attività elettriche (generazione, trasmissione e dispacciamento, proprietà degli impianti di trasmissione e di teleconduzione, distribuzione, vendita, attività elettriche estere) che per le altre attività.

Ciascuna attività dovrà essere gestita in modo autonomo, come se la stessa fosse un'impresa separata, e i sistemi di controllo dovranno consentire la rilevazione delle variazioni nello stato patrimoniale e nel conto economico pertinenti a ciascuna attività. Le nuove regole definiscono anche i servizi comuni, come ad esempio le funzioni di direzione generale e di amministrazione, gestibili congiuntamente dall'impresa per più attività e le relative modalità di attribuzione dei costi.

Gli obblighi contabili prevedono la redazione di rendiconti analitici ad uso esclusivo dell'Autorità e di rendiconti sintetici da pubblicare nella relazione sulla gestione. I bilanci separati contabilmente dovranno essere sottoposti a revisione e dovranno essere certificati.

Per evitare eccessivi oneri per le aziende di piccole dimensioni, la direttiva prevede soglie di esenzione, basate sulla quantità di energia elettrica ceduta annualmente, e una graduazione degli obblighi. Le imprese sono tenute ad applicare le nuove regole dalla redazione del bilancio del primo esercizio che si concluda entro il 31 dicembre 2000.