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Comunicato stampa

Le proposte dell'Autorità per la trasparenza della bolletta del gas

Milano, 13 ottobre 1998

Negli scorsi mesi all'Autorità per l'energia elettrica e gas sono pervenute numerose segnalazioni, da parte di utenti e consumatori, che lamentavano la scarsa comprensibilità delle bollette del gas. La Divisione consumatori e utenti ha quindi proceduto ad un esame comparativo della forma e del contenuto delle bollette emesse da 70 esercenti, per un totale di circa 6,5 milioni di utenti e di 9,2 miliardi di metri cubi di gas erogato, rilevando problemi di comprensibilità e completezza delle informazioni contenute nelle bollette.

Le bollette, per il contenuto che le contraddistingue, costituiscono un essenziale strumento di diffusione delle informazioni di interesse di tutti gli utenti. Il miglioramento della loro leggibilità e completezza è tra i compiti che la legge n. 481/95 conferisce all'Autorità in tema di tutela di consumatori e utenti. L'Autorità rende pubblico oggi il documento per la consultazione "Linee guida in tema di trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di gas distribuito attraverso rete urbana" e prevede, al termine del processo di consultazione con le parti interessate, associazioni dei consumatori e associazioni dei distributori, l'emanazione di una apposita direttiva. Il documento è disponibile anche sul sito Internet dell'Autorità: www.autorita.energia.it

L'intervento è necessario anche perché in materia di fatturazione dei consumi di gas non esistono normative specifiche e l'elevato numero di operatori, la loro eterogeneità e la variabilità delle condizioni di fornitura, definite nelle convenzioni con i Comuni concedenti, hanno contribuito alla significativa diversità delle bollette ricevute dagli utenti. Le bollette riportano informazioni non solo diverse come contenuto, ma anche come quantità e grado di dettaglio.

L'Autorità con il suo intervento non richiederà agli esercenti modifiche che comportino una ridefinizione delle condizioni contrattuali del rapporto di utenza; richiederà invece che i contenuti di tale rapporto siano chiaramente specificati. Le linee guida proposte nel documento per la consultazione sono quindi indipendenti sia dalla metodologia tariffaria adottata, sia dalle problematiche, a volte complesse, associate al rapporto di utenza, che potranno essere oggetto di successivi interventi dell'Autorità. Per tale motivo le proposte tengono anche conto del lavoro in corso presso l' Autorità per la riforma della tariffa del gas, prevista per i primi mesi del 1999.

Soggetti coinvolti

Gli utenti interessati sono circa 15 milioni (utenti che utilizzano 11 gas per gli usi di cucina, il riscaldamento ed altri usi compresi quelli industriali ed artigianali fino a 200.000 metri cubi di consumo annuo), mentre gli esercenti che dovranno adeguarsi alle decisioni dell'Autorità sono più di 800.

Tempi

L'Autorità procederà alla consultazione dei soggetti interessati entro la meta del mese di novembre, e potrà quindi adottare i suoi provvedimenti entro la fine del 1998. Saranno poi necessari alcuni mesi affinché tutti gli esercenti adeguino le proprie bollette ai requisiti minimi che saranno stabiliti.

Obiettivo

L'obiettivo delle proposte dell'Autorità e garantire che le informazioni essenziali relative alla fatturazione giungano all'utente in modo chiaro e dettagliato. Tale obiettivo viene perseguito attraverso l'imposizione di requisiti minimi di trasparenza, comuni ed inderogabili per tutti gli esercenti, che riguardano sia il contenuto sia la forma espositiva.

I requisiti di contenuto saranno definiti sia per la parte della bolletta che contabilizza i consumi sia per quella in cui sono contenute alcune informazioni generali per 1'utente.

I requisiti espositivi, indipendentemente dal formato che gli esercenti adottano per la loro bolletta, richiedono di intervenire sulle modalità con cui le informazioni sono presentate dando rilievo, anche grafico, alle informazioni di maggiore interesse per gli utenti.

Con l'imposizione di requisiti minimi l'Autorità si propone che gli utenti del servizio gas ricevano una bolletta semplice, trasparente e completa. Nel seguito si riportano alcuni esempi di situazioni reali e di soluzioni proposte.

Trasparenza della bolletta gas Sintesi delle proposte dell'Autorità

Porte I della bolletta: fatturazione del consumi

Tariffe e codici d'utenza

Le tariffe vanno citate solo ricorrendo alle denominazioni e ai codici d'utenza previsti dalla normativa vigente

Periodo di riferimento e lettura misuratori

Va indicate il periodo a cui si riferisce la fatturazione, le date in cui sono state effettuate le letture o le autoletture, il tipo di lettura

Unita di misura

I consumi vanno indicati in mc
Le tariffe vanno indicate in lire per mc (L/mc)

Addebito quota fissa

La quota fissa va indicata in lire, se fissata indipendentemente dai consumi, e in L/mc nel caso in cui venga definita con riferimento ai consumi

Addebito per imposte

Le imposte devono essere chiaramente distinte dalle tariffe e ne devono essere indicate le aliquote per me per ciascun tipo di imposta

Pagamenti relativi alle bollette precedenti

Va evidenziata la presenza di bollette non ancora pagate

Separazione della fatturazione del consumi da altri oneri o spese

Interessi di mora, spese di sollecito o altre spese vanno distinte dal calcolo dei consumi e delle imposte
Per gli interessi di mora deve essere esplicitato il tasso di interesse di riferimento, il periodo di applicazione e il totale
Ammontare e denominazione di anticipi sui consumi o depositi di garanzia devono essere riportati in bolletta
Prestazioni specifiche di altra natura (interventi per guasto, verifiche contatori, interventi per spostamento contatore, ecc) devono essere fatturate con un documento di fatturazione separate

Parte II della bolletta: altre informazioni

Informazioni sulle modalità di pagamento

Indicazione delle modalità di pagamento della bolletta
Descrizione analitica dei tassi di interesse ed indennità applicate sui pagamenti ritardati
Eventuali modalità di comunicazione all'esercente dei pagamenti dopo la data di scadenza
Procedure e costo dei distacchi per gli utenti morosi
Numeri di telefono per informazioni sulle fatture e sui pagamenti

Informazioni sui diritti degli utenti

Numeri di telefono di pronto intervento sicurezza
Nota sull'esistenza di una copertura assicurativa
Richiamo alla Carta dei servizi
Indicazione del documento ufficiale in cui sono pubblicate le tariffe del soggetto esercente
Procedure, tempi e costi dell'eventuale distacco dell'utente in caso di morosità

Informazioni sulle caratteristiche della fornitura

Definizione per esteso dei codici relativi alle tariffe
Nota sui rapporto tra mc e potere calorifico del gas erogato

Per i soggetti esercenti multiservizio