Emblema della Repubblica Italiana
Cerca |  Contatti |  English   
 
Menu di navigazione
Comunicato stampa

Bimestre settembre-ottobre 1998: meno 17 lire il gas da riscaldamento non varia la tariffa elettrica

Milano, 28 agosto 1998

Per il periodo settembre-ottobre 1998 scende di 17 lire al metro cubo il prezzo del gas metano per il riscaldamento, per l'artigianato, per la piccola industria e per il settore terziario. E' la terza riduzione consecutiva bimestrale da quando l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha modificato il meccanismo di indicizzazione delle tariffe del gas affiancando all'indice del prezzo del gasolio nazionale quello del gasolio internazionale.

Il provvedimento dell'Autorità impone l'utilizzo dell'indice di riferimento del gasolio di volta in volta più favorevole agli utenti, per ogni aggiornamento bimestrale calcolato sull'andamento dei prezzi dei sei mesi precedenti. Per il bimestre settembre-ottobre, la discesa della tariffa del gas metano è dovuta all'andamento dell'indice del gasolio nazionale. Le due riduzioni precedenti, rispettivamente di 12 lire al metro cubo per il bimestre maggio-giugno e di 17 lire per luglio-agosto, erano collegate all'indice del gasolio internazionale.

Complessivamente, nel semestre maggio-ottobre 1998, le decisioni dell'Autorità e l'andamento internazionale calante dei prezzi dei combustibili, hanno determinato un calo della tariffa del gas metano di circa 46 lire al metro cubo, pari ad una riduzione dell'8,4 % sul prezzo medio nazionale di 556 lire, al netto delle imposte. L'attuale meccanismo di indicizzazione è comunque da considerare provvisorio in vista della complessiva riforma delle tariffe del gas che l'Autorità prevede di varare nei prossimi mesi.

Per lo stesso bimestre settembre-ottobre non varia invece la tariffa dell'elettricità. A differenza del sistema di indicizzazione della tariffa del gas metano, la tariffa elettrica ha già recepito le consistenti riduzioni dei prezzi internazionali dei combustibili della scorsa primavera. Il costo dei combustibili riconosciuto per il rimborso ai produttori, infatti, presenta ora variazioni inferiori al 2%, limite oltre il quale l'Autorità provvede ad aggiornare le componenti tariffarie.

Le tre riduzioni consecutive dei bimestri marzo-aprile, maggio-giugno e luglio-agosto hanno comportato una riduzione complessiva del costo riconosciuto per le spese di combustibile del 18,3 %. La riduzione non si è pero tradotta in una corrispondente diminuzione della tariffa perché, come deciso dall'Autorità lo scorso anno, i risparmi sono utilizzati per accelerare la restituzione all'Enel e agli altri produttori di rimborsi non erogati negli scorsi anni. La restituzione si esaurirà nei primi mesi del 1999.