Comunicato stampa
Gas: avviate dall’Autorità verifiche sui conguagli in bolletta
Milano, 25 agosto 2010
L'Autorità per l'energia ha avviato, nel corso delle ultime settimane, verifiche sulle modalità con cui alcuni operatori stanno applicando in
bolletta i conguagli per il servizio gas; ciò a seguito di segnalazioni di Associazioni e di consumatori che si sono rivolti anche allo
Sportello per il consumatore di energia e che lamentavano
bollette di conguaglio con importi anomali.
Sulla base di queste segnalazioni, l'Autorità ha inviato richieste formali di informazioni e chiarimenti agli operatori coinvolti per poter adottare al più presto tutte le misure eventualmente necessarie a tutelare i clienti del servizio gas e a garantire la correttezza degli importi applicati in bolletta.
L'Autorità rammenta comunque che:
- in caso di conguagli elevati, il cliente ha il diritto di richiedere un pagamento rateizzato degli importi, e che questo diritto deve essere esplicitamente indicato in bolletta dal venditore di energia;
- il cliente che ritenesse errati i calcoli evidenziati in una bolletta già pagata o rateizzabile, può richiedere al venditore la rettifica; il venditore deve dare al cliente una risposta scritta motivata entro 40 giorni e se la bolletta è effettivamente errata deve restituire le somme, eventualmente pagate in eccesso dal cliente, entro 90 giorni.
Si ricorda infine che, per dare risposte a dubbi o problemi dei clienti del servizio elettrico e gas, è attivo lo
Sportello per il consumatore di energia istituito dall'Autorità e gestito dall'Acquirente Unico (dalle ore 8 alle 18 dei giorni feriali).
Per rivolgersi allo
Sportello si possono utilizzare, in ogni momento: