Emblema della Repubblica Italiana
Cerca |  Contatti |  English   
 
Menu di navigazione

Documenti collegati

Comunicati stampa

Comunicato stampa

Energia: più vicini gli standard regolatori ucraini con quelli dei Paesi UE

Concluso il "gemellaggio" della Commissione Europea per la regolazione elettrica, guidato dall'Autorità per l'energia italiana con il Regolatore ucraino; all'avvio quello per la regolazione gas

Kiev, 03 aprile 2009

"Così come previsto dalla Commissione Europea, lo sviluppo della collaborazione fra le Autorità di regolazione per il settore energetico rappresenta un contributo utile a facilitare anche lo sviluppo delle interconnessioni e gli scambi fra i vari mercati continentali europei". E' quanto ha dichiarato il Presidente dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis, a conclusione del Workshop tenutosi a Kiev al termine dei lavori del gemellaggio con il Regolatore ucraino NERC (National Electricity Regulatory Commission) per il settore elettrico. Al Workshop hanno partecipato anche: V. Kalchenko, Presidente di NERC; T. Motrenko, Ministro della Funzione Pubblica Ucraina; J.M. Pinto Teixeira, Ambasciatore della Commissione Europea in Ucraina; Giovanni Donnici, Ambasciatore italiano a Kiev.

Entro i prestabiliti 22 mesi di lavoro, si è puntualmente e positivamente concluso il progetto di formazione-gemellaggio "Regulatory and Legal Capacity Strengthening of Energy Regulation in NERC", interamente finanziato dalla Commissione Europea (con uno stanziamento di circa 1 milione di euro) ed affidato (in esito ad una gara di selezione internazionale) alla guida dell'Autorità italiana, in consorzio con il regolatore austriaco e ceco. Il progetto, sviluppato in coerenza con gli accordi fra l'Ucraina, la Commissione Europea ed il Governo italiano, ha avuto l'obiettivo di favorire l'armonizzazione regolatoria tra il sistema elettrico ucraino e quello europeo, contribuendo così in prospettiva: allo sviluppo delle infrastrutture; ad un miglioramento della qualità del servizio; all'apertura del mercato interno. Ciò offrirà anche un contributo utile a facilitare gli investimenti e lo sviluppo delle imprese europee, italiane in particolare, in Ucraina.

In successione al gemellaggio per la regolazione elettrica e durante il prossimo maggio, prenderà avvio anche il secondo progetto di gemellaggio tra la NERC e l'Autorità per l'energia italiana (questa volta alla guida di un consorzio con i regolatori di Romania, Grecia ed Ungheria) per la regolazione del settore gas. Tale secondo progetto, promosso dalla Commissione Europea, prevede una durata di 24 mesi e un pieno finanziamento, da 1 milione e 200 mila euro, a valere sul Programma ENP" (European Neighbourhood Policy), della stessa Commissione Europea.

I progetti di formazione-gemellaggio sono sostenuti dalla Unione Europea perché si propongono di fornire vantaggi non solo ai Paesi beneficiari degli stessi gemellaggi ma anche promuovere armonizzazioni e collaborazioni per l'intero mercato continentale dell'energia elettrica e del gas, a beneficio dei consumatori e delle imprese.