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Comunicato stampa

Gas: diminuiscono le dispersioni, migliora la sicurezza della rete

Cresce il numero di distributori coinvolti dal nuovo sistema di incentivi e penalità

Milano, 18 febbraio 2009

In calo le dispersioni segnalate sulle reti di distribuzione gas, passate dalle 56.156 in media del biennio di riferimento 2003-2004 alle 53.691del 2007, per i distributori che hanno richiesto gli incentivi per recuperi di sicurezza. Sempre nello stesso anno, le misurazioni effettuate sulla corretta odorizzazione del gas hanno superato di gran lunga il numero minimo obbligatorio previsto: infatti per gli stessi distributori le misure sono state 12.537,a fronte delle 3.143minime previste.

Sono questi alcuni dei positivi risultati del nuovo meccanismo introdotto dall'Autorità per fasi di impegno crescente e finalizzato a garantire una sempre maggiore sicurezza della rete gas: un sistema di incentivazione che sta favorendo un deciso miglioramento di affidabilità del servizio di distribuzione (oltre ai livelli minimi già da tempo vincolanti) e che incontra un crescente numero di adesioni da parte degli operatori.

Il sistema prevede due diverse componenti: la prima premia la riduzione delle dispersioni di gas; la seconda prevede un incentivo collegato all'aumento del numero di controlli del grado di odorizzazione del gas. Un più frequente controllo dell'odorizzazione del gas ed una conseguente riduzione delle dispersioni rappresentano due aspetti fondamentali per un miglioramento della sicurezza nella distribuzione di gas. Il gas naturale, infatti, è di per sé privo di odore, ed è quindi necessario aggiungere apposite sostanze per conferirgli un odore caratteristico che consenta di individuarne facilmente la presenza ed evitare così eventuali esplosioni o intossicazioni.

Inoltre, gli incentivi non possono essere erogati per gli impianti di distribuzione del gas nei quali sia avvenuto un incidente per responsabilità del distributore o per il quale non sia stato ancora possibile accertarne la responsabilità.

Nel triennio 2006-2008, considerato periodo di avviamento, il sistema prevede solo premi per i recuperi di sicurezza con una adesione volontaria da parte delle aziende, mentre a partire dal 2009 saranno previste anche penali per mancato raggiungimento degli obiettivi di miglioramento fissati dall'Autorità, con adesione obbligatoria dal 2010 a partire dai distributori con almeno 50.000 clienti finali allacciati.

Nel 2007, rispetto al 2006, il numero degli impianti e dei clienti finali interessati dai meccanismi incentivanti risulta raddoppiato, con un incremento del 33% degli incentivi totali, che ammontano per il 2007 a oltre 5 milioni di euro, quasi equamente suddivisi tra la componente dispersioni ela componente odorizzazione.

Al meccanismo di premi, nel 2007 hanno aderito 14 operatori , rappresentanti il 44% circa del totale dei clienti finali. Gli impianti di distribuzione interessati sono 1.043 con un totale di circa 8,7 milioni di clienti finali serviti, rispetto ad un totale di circa 3.000 impianti italiani a cui fanno capo i circa 20,5 milioni di clienti totali.

Alla regolazione in materia di sicurezza, che comprende anche l'assicurazione obbligatoria a favore di tutti gli utenti del gas, si è inoltre affiancata, da parte dell'Autorità, una rafforzata attività di vigilanza e controllo sull'operato degli esercenti, condotta in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza e la "Stazione Sperimentale per i Combustibili".

Gli incentivi assegnati sono stati determinati con la delibera ARG/gas 16/09, disponibile sul sito www.autorita.energia.it.

Il meccanismo nel dettaglio

La disciplina della sicurezza della distribuzione di gas, definita dall'Autorità con la deliberazione n. 168/04, aveva introdotto inizialmente solo obblighi di servizio, come ad esempio la percentuale minima di rete da ispezionare ogni anno o il numero minimo annuo di controlli del grado di odorizzazione del gas. Tale regolamentazione ha assicurato un progressivo miglioramento dei livelli di sicurezza nel servizio di distribuzione del gas garantendo standard minimi adeguati.

Tuttavia, un sistema di soli obblighi avrebbe potuto creare una tendenza ad attenersi ai soli livelli minimi obbligatori. L'Autorità ha perciò deciso di stimolare i distributori ad incrementare il grado di sicurezza degli impianti di distribuzione, introducendo, a partire dall'anno 2006 con la deliberazione n. 243/05, un sistema di incentivi per i recuperi di sicurezza rispetto a valori minimi predeterminati.

L'accesso agli incentivi è consentito solo ad aziende che già rispettano ulteriori requisiti di qualità, tra cui l'accuratezza ed affidabilità del servizio di pronto intervento, con registrazione di tutte le chiamate telefoniche e la definizione ed attuazione di procedure aziendali per ciascuna delle attività rilevanti per la sicurezza.

Va infine ricordato che il Testo Unico della regolazione della qualità servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2009-2012, approvato con deliberazione 7 agosto 2008, ARG/gas 120/08, prevede dal 2010 l'obbligatorietà del meccanismo di incentivi e penalità per recuperi di sicurezza, a partire dalle imprese con più di 50.000 clienti, estesa successivamente a tutti gli altri soggetti, per dare agli operatori tempi sufficienti per adottare le necessarie misure di sviluppo organizzativo e tecnologico.

Odorizzazione Dispersioni
esercente n. impianti coinvolti n. impianti incentivi n. impianti incentivi Totale incentivi
AGAM MONZA 1 1 14.124,83 - - 14.124,83
AMGA - UDINE 22 22 26.838,71 2 4.956,28 31.794,99
CONSIAG RETI 1 1 47.635,49 1 174.805,59 222.441,08
ENEL RETE GAS 376 376 506.526,48 108 748.485,90 1.255.012,38
GEI 31 31 29.322,25 21 137.454,28 166.776,53
GAS NATURAL DISTRIBUZIONE ITALIA. 18 18 15.822,73 1 1.104,97 16.927,70
ITALCOGIM RETI 106 106 120.703,59 46 315.033,97 435.737,56
ITALGAS 399 399 1.369.311,32 20 567.064,19 1.936.375,51
NAPOLETANAGAS 37 37 165.228,89 6 43.721,52 208.950,41
SADORI RETI 6 6 6.213,92 2 7.107,21 13.321,13
SGR RETI 2 2 47.694,66 - - 47.694,66
SIMGAS NORD 2 2 1.125,70 1 5.436,18 6.561,88
SOELIA SPA 5 5 12.859,65 1 23.147,35 36.007,00
TOSCANA ENERGIA 37 37 165.165,65 3 523.479,87 688.645,52

Totale complessivo

1.043 1.043 2.528.573,87 212 2.551.797,31 5.080.371,18