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Provvedimenti

Comunicato stampa
Risoluzione di controversie tra consumatori finali ed imprese

Stanziati 300.000 euro per progetti formativi che avviano procedure di "conciliazione"

Milano, 24 febbraio 2007

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha deliberato un finanziamento per la promozione delle procedure di conciliazione destinate a risolvere eventuali controversie tra imprese e clienti finali. Il provvedimento prevede uno stanziamento di 300.000 euro per il biennio 2007-2008 (dei quali 140.000 per il 2007), destinato alla formazione del personale delle associazioni dei consumatori, aderenti al Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU). Il provvedimento è pubblicato sul sito www.autorita.energia.it

L'Autorità ritiene che tale iniziativa possa contribuire in modo significativo ad un miglioramento della qualità dei servizi resi ai consumatori; ciò attraverso una rapida risoluzione delle controversie, una più approfondita conoscenza dei motivi sottostanti le controversie stesse, nonché un conseguente contenimento del numero di necessari reclami.
L'iniziativa offre maggiore tutela ai consumatori di energia elettrica e di gas, prevedendo specifiche attività di sostegno allo sviluppo di procedure sperimentali di conciliazione, come pure stabilito nel Piano strategico triennale 2007-2009 dell'Autorità.

Potranno usufruire dei finanziamenti i progetti di formazione finalizzati ad avviare, nel biennio 2007-2008, l'attuazione di procedure conciliative per la risoluzione delle controversie tra imprese e clienti finali dei servizi elettrico e gas.
I progetti dovranno essere definiti congiuntamente dalle associazioni dei consumatori e delle imprese, nell'ambito di appositi Protocolli di intesa da sottoscrivere. Tali progetti possono prevedere la realizzazione delle attività in più fasi, in relazione alla gradualità dell'attivazione territoriale delle procedure conciliative eventualmente prevista dai Protocolli di intesa.

A garanzia di effettivi risultati, la mancata attivazione delle procedure conciliative entro 90 giorni dalla realizzazione delle attività di formazione ammesse al finanziamento comporterà la mancata erogazione del finanziamento stesso.
Sono ammesse al finanziamento le sole spese, attribuibili alla formazione del personale delle associazioni dei consumatori, direttamente imputabili alla realizzazione delle attività finalizzate all'avvio delle procedure conciliative.
L'ammissione al finanziamento dell'Autorità avverrà fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, previa verifica della rispondenza dei progetti ai requisiti previsti dal bando.
Per accedere al finanziamento, i progetti dovranno essere presentati all'Autorità entro il 30 settembre 2008 e dovranno essere redatti in conformità al bando allegato alla delibera disponibile nel sito dell'Autorità.