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Provvedimenti

Comunicato stampa
Aggiornamento trimestrale per gennaio - marzo 2007

Invariati il prezzo di riferimento gas e le tariffe dell'energia elettrica: per le famiglie nessun aumento

Milano, 29 dicembre 2006

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha provveduto all'aggiornamento periodico delle tariffe per il primo trimestre 2007 (gennaio - marzo); i provvedimenti non determinano alcun aumento per le famiglie e la tariffa media nazionale dell'energia elettrica diminuisce dell'1,6%. I provvedimenti sono disponibili sul sito www.autorita.energia.it

GAS
Per il secondo trimestre consecutivo la componente materia prima della tariffa del gas naturale non aumenta, in quanto i costi correlati ai più recenti andamenti del mercato degli idrocarburi hanno registrato variazioni al di sotto della soglia d'invarianza oltre la quale scatterebbero gli aumenti.
Inoltre è stato mantenuto, come per i trimestri precedenti, il parziale conguaglio a favore dei consumatori.

Il valore medio nazionale delle condizioni economiche di fornitura (prezzo di riferimento) - per chi utilizza meno di 200 mila metri cubi all'anno definite dall'Autorità (differenziate localmente e che devono essere obbligatoriamente offerte dai venditori accanto a loro eventuali diverse proposte) - è confermato in 69,56 centesimi di euro/mc, ed è composto dalle seguenti voci di costo:


ELETTRICITA'
Dal 1° gennaio 2007, rispetto al trimestre in corso, per il settore domestico (con riferimento ad una tipica famiglia con una potenza impegnata di 3 Kw e consumi di 225 kWh mensili) la tariffa elettrica e la relativa spesa restano invariate. In particolare la tariffa, al lordo delle imposte, resta pari a 15,60 centesimi di euro per kWh.

Anche in ragione del diverso andamento della tariffa di misura [si veda l'analisi di approfondimento riportata di seguito], a fronte dell'invarianza della spesa per la famiglia tipo, la tariffa media nazionale fa segnare una riduzione, al netto delle imposte, pari a 0,21 centesimi di euro per kWh (-1,6%). In media nazionale la tariffa del mercato vincolato, al netto delle imposte, è pari a 13,19 centesimi di euro per kWh, ed è composta dalle seguenti voci di costo:

Nel definire trimestralmente la tariffa dei clienti del mercato "vincolato", l'Autorità si basa: (i) sui costi d'acquisto dell'energia elettrica sostenuti dall'Acquirente Unico, che opera per conto delle famiglie e dei clienti di minori dimensioni; (ii) sui costi del trasporto (trasmissione, distribuzione e misura), che vengono fissati annualmente imponendo alle imprese recuperi obbligatori della produttività; (iii) sul recupero a consuntivo dello scostamento tra le previsioni e i costi effettivi d'acquisto del periodo precedente; (iv) sulle esigenze di copertura degli oneri generali di sistema (promozione delle fonti rinnovabili e assimilate, ricerca, "stranded costs", decommissioning nucleare, ecc.).

Le componenti della tariffa elettrica, per il prossimo trimestre, che subiscono modifiche degne di nota sono: