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Provvedimenti

Comunicato stampa

Blackout del 28 settembre 2003: chiuse le istruttorie formali nei confronti di undici distributori di energia elettrica

Milano, 05 dicembre 2006

L'insieme dei complessi procedimenti avviati dall'Autorità sul blackout del 28 settembre 2003 – riguardante anche i Paesi confinanti e ben 45 aziende – è in via di completamento. L'Autorità ha infatti chiuso anche le istruttorie formali avviate nei confronti di undici distributori di energia elettrica (AIR Mezzolombardo, AEB Seregno, AEM Cremona, Acegas-Aps Trieste, ASM Brescia, AEM Distribuzione Energia Elettrica Milano, Azienda Energetica Bolzano, ASM Bressanone, Trentino Servizi, ACSM Fiera di Primiero e Deval Aosta). L'Autorità ha accertato l'estraneità delle suddette società ai fatti contestati in quanto per due di esse (Deval e ACSM) i dispositivi di alleggerimento del carico sono regolarmente intervenuti al momento del disservizio, per le rimanenti società, direttamente connesse alla rete di trasmissione nazionale, tali dispositivi a quella data non erano presenti. La delibera (n° 274/06) è disponibile sul sito www.autorita.energia.it.

Circa il complesso ed ampio insieme di procedimenti attivati, l'Autorità ha dato priorità ai provvedimenti o prescrizioni che, sulla base di quanto via via riscontrato durante le indagini, si sono dimostrati utili a prevenire ulteriori disfunzioni. Le ultime attività istruttorie sono in fase di ultimazione.

RIEPILOGO SINTETICO DEGLI ACCERTAMENTI GIA' SVOLTI

Subito dopo il blackout, l'Autorità ha condotto approfondimenti puntuali su tre fasi: i) "innesco” estero del blackout, ii) sua "propagazione” sul territorio nazionale, iii) "ripristino” di una corretta funzionalità del servizio sul territorio nazionale.

Per la fase di "innesco” estero del blackout, l'Autorità ha già da tempo operato coinvolgendo necessariamente gli interlocutori transfrontalieri: ciò ha portato alla evidenza di dinamiche, responsabilità e di possibili rimedi, illustrati in un Rapporto pubblicato il 9 giugno 2004 (deliberazione n. 83/04), inviato ai vari Governi interessati ed alle Istituzioni della UE; un Rapporto che ha già promosso utili provvedimenti, anche interni alla Svizzera, nel cui sistema elettrico si innescò l'evento, poi sofferto in Italia.

Per quanto riguarda le fasi di "propagazione e ripristino”, in seguito alla conclusione delle indagini, sono stati avviati procedimenti per l'eventuale irrogazione di sanzioni articolati su tre filoni: produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica.

PROSSIMI PROVVEDIMENTI DELL'AUTORITA'

L'Autorità sta ora esaminando le ultime posizioni di 16 operatori nazionali. Si ricorda, infine, che, solo ai fini della eventuale adozione di provvedimenti prescrittivi, rimangono aperte le istruttorie nei confronti dei soggetti produttori che hanno esercitato la facoltà di oblazione.