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Comunicato stampa

Elettricità: nel 2005 continua il miglioramento della qualità del servizio ai clienti finali; prosegue anche la riduzione delle vecchie differenze tra Nord e Sud

Assegnati 130 milioni di euro di incentivi, e 6 milioni di euro di penalità

Milano, 22 novembre 2006

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha completato i controlli sui dati relativi alle interruzioni del servizio elettrico dell'anno 2005, ed ha quindi assegnato gli incentivi e le penalità corrispondenti ai risultati ottenuti. La delibera è disponibile sul sito www.autorita.energia.it.

I controlli dell'Autorità hanno confermato un sensibile e continuo miglioramento per quanto riguarda sia la durata che il numero delle interruzioni del servizio, come effetto del sistema di incentivi e penalità introdotto dall'Autorità nel 2000 e rivisto nel 2004, che ha quindi confermato la sua efficacia a favore dei consumatori del Paese:

Come richiesto dall'Autorità, é proseguito il progressivo avvicinamento dei valori di durata delle interruzioni per cliente tra regioni del Nord e regioni del Centro-Sud (Fig. 1, su base biennale). Dal 2000 al 2005 la riduzione di minuti annui di interruzione é stata in media di 81 minuti per il Nord e di 147 minuti per il Sud (Tabella 1).

Dal 2000, i ricavi delle imprese di distribuzione sono soggetti a price-cap e collegati al più importante fattore di qualità del servizio, la continuità della fornitura, tramite un sistema di incentivi e penalità che spinge al miglioramento e alla convergenza verso valori omogenei sul territorio nazionale. Gli incentivi sono assegnati alle imprese che sono riuscite a migliorare più degli obiettivi stabiliti dall'Autorità, zona per zona; le penalità colpiscono invece le aziende che non sono riuscite a raggiungere gli obiettivi prestabiliti. L'Autorità è, tra i regolatori europei, la prima ad aver introdotto un meccanismo economico di promozione del miglioramento della continuità del servizio; tale meccanismo incentivante ha promosso un sensibile miglioramento della continuità del servizio elettrico, portando l'Italia tra i primi Paesi europei.

Sulla base dei dati definitivi, l'Autorità ha assegnato incentivi per 130,27 milioni di euro e penalità per 5,91 milioni di euro (Tabella 2).
Oltre a Enel Distribuzione, sono soggette al meccanismo di incentivi e penali anche Acea Distribuzione (Roma), Acegas (Trieste), Aeb (Seregno), Ae-Ew (Bolzano), Aem Cremona, Aem Milano, Aem Torino, Agsm (Verona), Aim (Vicenza), Amaie (Sanremo), Amet (Trani), Apb (Brunico), Asm Bressanone, Asm Voghera, Asm Terni, Asm (Brescia), Atena (Vercelli), Deval (Val d'Aosta), Enìa (Parma), Hera (Imola e Modena), Trentino Servizi (Rovereto) e Set Distribuzione (provincia di Trento). Il database con i dati dettagliati definitivi per ogni regione e provincia, e per ogni impresa di distribuzione (tranne Hera per la quale sono in corso ulteriori approfondimenti) sarà consultabile a breve sul sito dell'Autorità.

Per quanto riguarda le interruzioni "brevi" (inferiori o uguali a 3 minuti, e superiori ad 1 secondo), attualmente non incluse nello schema di incentivi/penalità, non si registrano, invece, miglioramenti nel 2005 rispetto al 2004 (5,8 interruzioni brevi per cliente in media all'anno, concentrate nelle zone rurali). Per questo, l'Autorità ha già avviato le procedure che condurranno a un nuovo schema di incentivi e penalità, applicabile dal 2008, che comprenderà anche le interruzioni brevi.

Tabella 1: Recupero in minuti per la continuità del servizio,confronto anni 2000 e 2005

Minuti persi per cliente BT Recupero continuità in minuti
2000 2005 2005 vs 2000
NORD 135 54 81
CENTRO 180 82 98
SUD 262 115 147
ITALIA 187 80 107

Tabella 2: Incentivi e penalità (milioni di euro) per la continuità del servizio, anno 2005

Milioni di euro Milioni di utenti
Impresa distributrice Incentivi penalità saldo netto
Acea Roma 0,00 -0,57 -0,57 1,55
Acegas Trieste 0,00 -0,09 -0,09 0,14
Aeb Seregno (MI) 0,08 0,00 0,08 0,02
Ae-Ew Bolzano 0,55 0,00 0,55 0,12
Aem Cremona 0,20 0,00 0,20 0,04
Aem Milano 0,97 0,00 0,97 0,85
Aem Torino 0,31 0,00 0,31 0,55
Agsm Verona 0,00 -0,22 -0,22 0,16
Aim Vicenza 0,35 0,00 0,35 0,07
Amaie San Remo (IM) 0,07 0,00 0,07 0,03
Amet Trani (BA) 0,31 0,00 0,31 0,03
Apb Brunico (BZ) 0,08 0,00 0,08 0,01
Asm Brescia 0,90 0,00 0,90 0,22
Asm Bressanone (BZ) 0,00 0,00 0,00 0,02
Asm Terni 0,12 0,00 0,12 0,06
Asm Voghera 0,12 0,00 0,12 0,02
Atena Vercelli 0,11 0,00 0,11 0,03
Deval Aosta 0,46 0,00 0,46 0,12
Enel Distribuzione 123,04 -5,03 118,02 29,97
Enia (PR) 0,03 0,00 0,03 0,12
Set distribuzione (TN) 2,38 0,00 2,38 0,23
Trentino Servizi (TN) 0,20 0,00 0,20 0,04
Totale 130,27 -5,91 124,37 34,42

Figura 1: riduzione dei divari tra Nord e Sud in termini di durata media di