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Comunicato stampa

Gas naturale: pronuncia del Consiglio di Stato sulla "materia prima gas"

Milano, 14 novembre 2006

Sono stati pubblicati i dispositivi di sentenza n. 1 e n. 2 del 2006, resi dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato in due controversie riguardanti la delibera n. 248/04, con cui l'Autorità ha modificato le modalità di aggiornamento della componente materia prima delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale.
Su questa delibera - che ha introdotto un meccanismo di tutela dei consumatori finali contrattualmente ritenuti più deboli - il Consiglio di Stato si era già pronunciato (con sentenza n. 3352/06, resa nei confronti della società Hera Trading), giudicando nel merito perfettamente legittimo il provvedimento dell'Autorità.
Salvo diversa valutazione che emerga dall'esame della motivazione delle decisioni dell'Adunanza Plenaria (non ancora pubblicata), allo stato non si hanno elementi per ritenere che tali dispositivi possano incidere sul merito della controversia, su cui il Consiglio di Stato si era già pronunciato in senso favorevole all'Autorità con la citata sentenza n. 3352/06 oramai definitiva.

Con i suddetti dispositivi, l'Adunanza Plenaria ha deciso esclusivamente una questione processuale, concernente la legittimazione di alcuni soggetti, rimasti estranei ai giudizi di primo grado (in particolare associazioni di consumatori), a porre in discussione pronunce rese tra altre parti (nella specie l'Associazione Nazionale Industriali del Gas - Anigas e la società Gas della Concordia).
In particolare, l'Adunanza Plenaria, da un lato, ha preso atto della improcedibilità, già dichiarata dalla VI sez. del Consiglio di Stato, degli appelli principali proposti dall'Autorità avverso le sfavorevoli sentenze del TAR Lombardia nn. 3716/05 e 3718/05 (rese rispettivamente nei confronti di Anigas e della società Gas della Concordia), dall'altro, ha dichiarato inammissibili l'appello incidentale e l'opposizione di terzo proposti da soggetti rimasti estranei ai due giudizi di primo grado (segnatamente associazioni di consumatori).
I dispositivi di sentenza si riferiscono quindi a due specifici soggetti (Gas della Concordia a Anigas) e affrontano questioni di carattere meramente processuale relative alla legittimazione ed al rispetto dei termini di impugnazione, all'esito di una vicenda in cui il TAR Lombardia non ha ritenuto di riunire i numerosi ricorsi proposti avverso un medesimo provvedimento di carattere generale, qual è la delibera n. 248/04.