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Provvedimenti

Comunicato stampa
Azioni di vigilanza e controllo anche su imprese minori

Azioni di vigilanza e controllo anche su imprese minori. Elettricità: avviate istruttorie formali nei confronti delle società: Icel Srl, Sippic Spa, Snie Spa

Incontro con i Giornalisti in occasione dell'aggiornamento tariffario dell'energia elettrica e del gas per il trimestre luglio-settembre 2006

Milano, 20 giugno 2006

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha avviato istruttorie formali, per inosservanza dei propri provvedimenti, nei confronti di alcune imprese elettriche minori: le società Icel Srl di Levanzo (TP), Sippic Spa con sede a Napoli, e Snie Spa di Nola (NA). La documentazione è pubblicata sul sito www.autorita.energia.it

In particolare, tali tre imprese avrebbero omesso di trasmettere all'Autorità parte della documentazione contabile richiesta loro, avente ad oggetto dati e documenti necessari, per la Cassa conguaglio per il settore elettrico e per l'Autorità, ai fini della determinazione delle integrazioni tariffarie dovute.

Inoltre, per la Sippic Spa, in esito a verifiche ispettive condotte dagli Uffici dell'Autorità in collaborazione con la Guardia di Finanza, sarebbero state riscontrate anche violazioni di norme dell'Autorità in materia di qualità commerciale del servizio e condizioni contrattuali di fornitura ai clienti finali, nonché in materia di trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi. Per tali fatti, è stata avviata un'ulteriore istruttoria che può concludersi con l'eventuale adozione di sanzioni amministrative pecuniarie.

Infine, l'Autorità ha avviato un'aggiuntiva istruttoria formale nei confronti di Snie Spa per l'eventuale esclusione della stessa dall'elenco delle imprese elettriche minori ammesse all'integrazione tariffaria. In atti presentati nell'ambito di altri procedimenti, infatti, la società avrebbe ammesso di aver cessato (almeno dal 2004) la produzione dell'energia elettrica continuando ad erogare il solo servizio di distribuzione: viene in tal modo meno uno dei requisiti previsti dalla legge per l'ammissione all'integrazione tariffaria.

Durante le istruttorie, le parti interessate potranno produrre - in contraddittorio - documenti e memorie sui fatti evidenziati, ed ottenere un'audizione presso l'Autorità per fornire i necessari chiarimenti, prima delle decisioni finali della stessa Autorità.