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Provvedimenti

Comunicato stampa

Gas naturale: approvati i criteri per la definizione delle tariffe di stoccaggio per il periodo apr. 2006 - mar. 2010

Milano, 04 marzo 2006

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato i criteri per la definizione delle tariffe per l'attività di stoccaggio del gas naturale per il secondo periodo regolatorio (1 aprile 2006 - 31 marzo 2010), in un quadro di armonizzazione della regolazione tariffaria dei servizi di pubblica utilità. Il provvedimento è disponibile sul sito www.autorita.energia.it

Stogit Spa ed Edison Stoccaggio Spa dovranno ora definire le prestazioni che saranno in grado di assicurare, nonché i costi ad esse sottostanti. Sulla base dei dati trasmessi l'Autorità provvederà a pubblicare i corrispettivi tariffari unici definiti a livello nazionale.

Le decisioni dell'Autorità sono conseguenti alle esigenze di modifica e integrazione emerse nel primo periodo di regolazione, e agli esiti delle consultazioni svolte sui documenti di proposta pubblicati il 14 dicembre 2005 e il 22 febbraio 2006.
Per la determinazione dei livelli tariffari sono sostanzialmente confermati i meccanismi già in vigore negli scorsi 4 anni, ed è stato definito un tasso di remunerazione del capitale investito pari al 7,1 % reale pre-tasse.
Aspetti significativi del provvedimento sono finalizzati alla realizzazione di nuova capacità di stoccaggio, soprattutto di capacità di punta di erogazione, in modo che tali investimenti diventino prioritari nei piani di sviluppo delle società di stoccaggio e favoriscano l'ampliamento, nel più breve tempo possibile, delle disponibilità di stoccaggio a garanzia della sicurezza del sistema nazionale del gas.
I nuovi investimenti vengono infatti incentivati prevedendo il riconoscimento di un tasso di remunerazione maggiorato rispetto a quello riconosciuto sul capitale esistente al termine dell'esercizio 2005, e per una durata superiore al periodo di regolazione. Sia l'incremento del tasso di remunerazione sia la durata sono differenziati in funzione delle diverse tipologie di investimento: per gli investimenti strutturali, mirati alla realizzazione di nuovi giacimenti di stoccaggio, la maggiorazione del tasso è pari al 4% per 16 anni; per quelli destinati al potenziamento ed allo sviluppo degli stoccaggi già in esercizio, la maggiorazione del tasso è pari al 4% per 8 anni. La remunerazione, e la relativa quota ammortamento, dei nuovi investimenti effettuati è prevista indipendentemente dai volumi movimentati.

La nuova disciplina regola i servizi di stoccaggio, ed inoltre introduce:

Con riferimento alla struttura tariffaria, alla luce dell'esperienza maturata, si è proceduto alla ripartizione dei ricavi in due quote, una relativa ai corrispettivi di impegno di capacità di stoccaggio, soggetta a garanzia, e l'altra relativa ai corrispettivi variabili applicati all'energia movimentata nel periodo. Tale ripartizione consente:

La piattaforma tariffaria predisposta dall'Autorità sarà aggiornata annualmente applicando il recupero di produttività (price cap) al corrispettivo unitario variabile ed alla quota ammortamento; si procederà pure al ricalcolo annuale della quota riferita alla remunerazione del capitale investito netto, tenuto conto del deflatore degli investimenti fissi lordi e delle durate convenzionali relative alle categorie di cespiti.