Emblema della Repubblica Italiana
Cerca |  Contatti |  English   
 
Menu di navigazione
Comunicato stampa

Roma, primavera 2006: "Med workshop" delle autorità di regolazione dell'energia nel Mediterraneo

Milano, 16 gennaio 2006

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha ospitato il primo incontro per la preparazione di un "workshop sulla regolazione per i settori dell'energia elettrica e del gas nel Mediterraneo" (Med workshop) che si terrà a Roma nella prossima primavera. All'incontro hanno partecipato: la Direzione Generale per l'energia e il trasporto della Commissione europea; la Piattaforma Euro-Mediterranea per l'Energia di Roma (REMEP); la Commissione di regolazione per l'elettricità e il gas dell'Algeria (CREG); l'Agenzia per l'elettricità e la protezione dei consumatori dell'Egitto (EEUCPRA); l'Autorità di regolazione del mercato dell'energia della Turchia (EMRA); la Commissione nazionale per l'energia della Spagna (CNE); la Commissione di regolazione dell'energia della Francia (CRE); l'Autorità di regolazione dell'energia della Grecia (RAE); la Scuola di regolazione di Firenze (FSR); e il Consiglio europeo dei regolatori dell'energia (CEER).

Il "Med workshop" sarà dedicato a tematiche di interesse comune per le Autorità di regolazione del Mediterraneo. Tale workshop promuoverà una strategia condivisa di collaborazione tra i regolatori per l'energia del Mediterraneo e sarà orientato all'adozione di un piano operativo che includa iniziative quali: azioni ad-hoc di training internazionale; assistenza tecnica per l'attivazione di autorità di regolazione nei Paesi interessati; scambio di esperienze ed informazioni; elaborazione di proposte per lo sviluppo, l'armonizzazione e l'integrazione dei mercati dell'energia elettrica e del gas nel Mediterraneo.

I partecipanti invitati al workshop di Roma della primavera 2006 sono:

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas italiana intende così contribuire alla promozione dello sviluppo della collaborazione nel mercato dell'energia tra i Paesi del Mediterraneo, anche per raggiungere l'obiettivo della "Dichiarazione di Barcellona" per la realizzazione di un mercato allargato dell'energia nel bacino del Mediterraneo. Ciò a beneficio anche: dei consumatori italiani; della armonizzazione dei quadri normativi nell'ambito dei quali l'industria italiana di settore ed i rapporti tra Paesi produttori e consumatori possano svilupparsi.