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Comunicato stampa

Deliberati i criteri per la definizione delle tariffe di trasporto del gas naturale per il periodo ott. 2005 - sett. 2009

Milano, 30 luglio 2005

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato i criteri per la definizione delle tariffe di trasporto del gas naturale sulla rete nazionale e regionale dei gasdotti per il secondo periodo regolatorio (1 ottobre 2005 - 30 settembre 2009). Snam Rete Gas Spa e gli altri soggetti che posseggono quote residuali della rete dovranno ora definire i puntuali valori tariffari che entreranno definitivamente in vigore dopo approvazione dell'Autorità. La delibera è disponibile sul sito www.autorita.energia.it

La rete nazionale di trasporto del gas naturale è composta dalle grandi dorsali in alta pressione che si dipartono dai punti di importazione, dagli stoccaggi e dalle produzioni nazionali. La tariffa di trasporto si applica ai clienti direttamente allacciati, mentre per quelli allacciati alle reti di distribuzione locale in bassa pressione (tra cui i domestici) la tariffa di trasporto è una delle componenti che determinano il prezzo finale per i consumatori.

Le decisioni dell'Autorità sono conseguenti alle esigenze di modifica e integrazione emerse nel primo periodo di regolazione e agli esiti della consultazione svolta sul documento di proposta pubblicato lo scorso 5 maggio. Tengono inoltre conto di un'equa ripartizione, tra utenti e operatori del trasporto, delle maggiori efficienze ottenute da questi ultimi nei propri costi operativi.

Per la determinazione dei livelli tariffari sono confermati i meccanismi già in vigore negli scorsi 4 anni, ed è stato definito un tasso di remunerazione del capitale investito pari al 6,7 % reale pre-tasse, valore ridotto rispetto al precedente ed in linea con gli altri servizi a rete nazionali e europei.

I nuovi investimenti vengono incentivati prevedendo il riconoscimento di un tasso di remunerazione maggiorato rispetto a quello riconosciuto sul capitale esistente al termine dell'esercizio 2004 e per una durata superiore al periodo di regolazione. Sia l'incremento del tasso di remunerazione sia la durata sono differenziati in funzione delle diverse tipologie di investimento; ad esempio, per gli investimenti strutturali, mirati alla realizzazione di nuove capacità di trasporto per l'approvvigionamento dall'estero, a favore della sicurezza e della concorrenza, la maggiorazione del tasso è pari al 3% per 15 anni. La remunerazione dei nuovi investimenti effettuati è comunque garantita indipendentemente dai volumi trasportati.

Con la nuova disciplina, saranno possibili, dall'anno termico 2006-2007, conferimenti e tariffe per periodi inferiori all'anno per i punti di entrata, allo scopo di migliorare la flessibilità nell'offerta di servizi da parte delle imprese di trasporto. Per il transito del gas sulla rete nazionale di gasdotti, sono invece, fin da subito, individuati corrispettivi specifici di uscita e confermati corrispettivi variabili ridotti. E' stato eliminato il corrispettivo fisso di abbonamento che, introdotto come elemento di degressività nel primo periodo di regolazione, si è trasformato di fatto, nel tempo, in una barriera all'entrata sul mercato finale per i nuovi operatori: sarà sostituito, a partire dall'anno termico 2006-2007, da un corrispettivo per la misura, determinato in modo tale da incentivare l'attività di misura e rilevazione dati, anche con la finalità di favorire lo sviluppo del mercato gas. Sono state inoltre definite condizioni più favorevoli per lo sviluppo dei contratti di interrompibilità, garantendo però che il servizio sia effettivamente disponibile.

Con riferimento alla struttura e all'articolazione tariffaria, si è mantenuta la ripartizione dei ricavi tra le componenti capacity e commodity nel rapporto 70/30, confermando inoltre il modello tariffario entry-exit per la determinazione dei corrispettivi di capacità sulla rete nazionale mentre si prospetta per il futuro una tariffa regionale unica a livello nazionale, al fine di attenuare le penalizzazioni delle aree con minori dotazioni infrastrutturali.

La piattaforma tariffaria predisposta dall'Autorità sarà aggiornata annualmente applicando il recupero di produttività (price cap) alle sole componenti del vincolo relative ai costi operativi e alla quota ammortamento e non sul totale del vincolo, come avveniva per il primo periodo di regolazione.

I criteri tariffari definiti dall'Autorità assicurano condizioni: