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Provvedimenti

Comunicato stampa
Definiti i criteri per l'adozione dei "codici" del servizio

Nuove garanzie di libero accesso al servizio di stoccaggio di gas naturale

Milano, 24 giugno 2005

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha definito il sistema di garanzie per l'accesso al sistema nazionale di stoccaggio, e per l'erogazione dei relativi servizi. Il provvedimento favorisce lo sviluppo della concorrenza e persegue l'efficienza dell'intero sistema, introducendo anche specifiche previsioni al fine di meglio contribuire alla sicurezza del sistema gas. Il provvedimento, disponibile sul sito internet www.autorita.energia.it, è stato approvato al termine di un periodo triennale di regime provvisorio ed a seguito di una consultazione con tutti i soggetti interessati; esso contiene regole di immediata applicazione, nonché norme per la definizione dei "codici di stoccaggio" ad opera delle imprese.

In considerazione della stagionalità e della variabilità dei consumi, il libero accesso al servizio di stoccaggio, unitamente all'indipendenza della rete di trasporto del gas, costituisce uno snodo fondamentale per la liberalizzazione del settore. Si ricorda che in Italia il servizio di stoccaggio è operato dalla società Stogit, interamente posseduta del gruppo Eni, che gestisce otto stoccaggi in giacimenti esauriti (per circa il 98% della capacità di stoccaggio nazionale), e da Edison Stoccaggio, del gruppo Edison, che gestisce due siti anch'essi realizzati in giacimenti esauriti.

Le tutele disposte a favore degli utilizzatori degli stoccaggi hanno l'obiettivo di limitare al massimo, pure in tale segmento, l'eventuale esercizio di potere di mercato del gruppo Eni già dominante anche in tutte le altre fasi della filiera di sistema. Ad avviso dell'Autorità la soluzione migliore per lo sviluppo della concorrenza rimane la piena terzietà anche per la gestione degli stoccaggi.

Oltre a regolamentare i servizi "obbligatori" (stoccaggio strategico, minerario e di modulazione), il provvedimento regola l'offerta di servizi "speciali", permettendo di negoziare direttamente eventuali servizi personalizzati, nel rispetto comunque dei criteri generali e del principio di non discriminazione. I servizi speciali rappresentano un'opportunità per l'impresa e per gli shipper (soggetti che svolgono l'attività di compravendita e trasporto per conto di terzi) di ottimizzare l'uso dell'infrastruttura: l'introduzione di nuovi strumenti di flessibilità, già adottati in altri paesi in cui il servizio è stato liberalizzato, assume rilievo anche in ragione del crescente utilizzo del gas per la produzione elettrica.

Sono previsti inoltre: l'offerta di servizi di tipo interrompibile; la possibilità di trasferire le capacità di stoccaggio da un utente a un altro contestualmente al processo di switching (subentro di un soggetto a un altro nella fornitura di un cliente finale); la possibilità di scambiare capacità e gas immesso in stoccaggio anche per la compensazione dei propri sbilanci nel sistema.

Per fronteggiare la scarsità della risorsa stoccaggio, dimostrata in particolare in occasione dell'emergenza climatica alla fine dello scorso inverno, sono stati anche previsti: un meccanismo di conferimento della capacità di stoccaggio secondo un preciso ordine di priorità; dei corrispettivi di bilanciamento volti ad assicurare la tempestiva reintegrazione degli stoccaggi in caso di utilizzo di capacità superiore a quanto impegnato (e severe disposizioni per l'utilizzo non autorizzato della riserva strategica); più dettagliate disposizioni per il coordinamento tra le imprese di stoccaggio e quelle di trasporto (anche al fine di conoscere le reali potenzialità del sistema); il costante monitoraggio delle prestazioni del sistema nel corso dell'anno.