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Doc. di Consultazione

Comunicato stampa
Diffuso un documento per la consultazione

Nuovi criteri per la definizione delle tariffe di trasporto del gas naturale per il periodo ott. 2005 - sett. 2008

Milano, 05 maggio 2005

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato un documento per la consultazione contenente le proprie proposte di riforma delle tariffe di trasporto del gas naturale per il secondo periodo regolatorio (1 ottobre 2005 - 30 settembre 2008). I soggetti interessati potranno far pervenire all'Autorità le proprie osservazioni e proposte entro il 6 giugno prossimo. Il documento di consultazione è disponibile sul sito www.autorita.energia.it

La rete nazionale di trasporto del gas naturale è composta dalle grandi dorsali in alta pressione che si dipartono dai punti di immissione, dagli stoccaggi nazionali e dai giacimenti nazionali. La tariffa di trasporto si applica ai clienti direttamente allacciati, mentre per quelli allacciati alle reti di distribuzione locale in bassa pressione (tra cui i domestici) la tariffa di trasporto corrisponde ad una delle componenti della tariffa di riferimento finale.

Il documento di consultazione incorpora le osservazioni che l'Autorità ha formulato, per lo sviluppo concorrenziale del mercato del gas, con la segnalazione al Parlamento e al Governo del 27 gennaio 2005. Tale segnalazione era basata sulle conclusioni dell'istruttoria conoscitiva sul mercato del gas condotta congiuntamente con l'Autorità Garante per la concorrenza e per il mercato.

Le nuove tariffe saranno elaborate dalle imprese di trasporto in base ai criteri in vigore dall'ottobre prossimo, previa approvazione da parte dell'Autorità. Le nuove tariffe in base alle proposte dell'Autorità risulterebbero in riduzione rispetto a quelle in vigore nel primo periodo regolatorio perché recepiscono i miglioramenti di efficienza del sistema realizzati negli scorsi 4 anni, nonché le migliorate condizioni del sistema finanziario.

In particolare, ai fini della determinazione delle tariffe per il secondo periodo di regolazione, l'Autorità ha ritenuto opportuno:

Avendo tenuto conto delle richieste di modifica e integrazione da parte degli utenti del servizio emerse nel primo periodo di regolazione, l'Autorità ha formulato proposte che permettono di determinare meglio ed ex-ante i costi del servizio.

Con riferimento alla determinazione dei livelli tariffari vengono confermati i meccanismi vigenti, proponendo un tasso di remunerazione del capitale investito compreso tra 6,2 e 7,1%, assicurando alle imprese le risorse per la copertura degli oneri relativi alle forme di finanziamento.

I nuovi investimenti vengono incentivati prevedendo il riconoscimento di un tasso di remunerazione maggiorato rispetto a quello riconosciuto sul capitale esistente al termine dell'esercizio 2004, e per una durata superiore al periodo di regolazione differenziata in funzione delle diverse tipologie di investimento e in particolare alla spinta che l'investimento strutturale dà alla realizzazione di nuove disponibilità di capacità nell'approvvigionamento dall'estero. In tal caso la maggiorazione del tasso è pari al 3%. La remunerazione dei nuovi investimenti effettuati è garantita indipendentemente dai volumi trasportati.

Per la determinazione dei costi operativi riconosciuti si è applicato il criterio del profit sharing, riconoscendo alle imprese la metà degli ulteriori recuperi di produttività realizzati nel primo periodo regolatorio.

L'Autorità propone che la durata del secondo periodo di regolazione possa far coincidere i futuri periodi di regolazione tariffaria dell'attività di trasporto e dell'attività di distribuzione, a partire dal 1° ottobre 2008.

E' stata proposta la possibilità di conferimenti e tariffe per periodi inferiori all'anno per i punti di entrata, allo scopo di migliorare la flessibilità nell'offerta di servizi da parte delle imprese di trasporto. Per il transito del gas sulla rete nazionale di gasdotti, si propone l'individuazione di corrispettivi specifici di uscita, e la conferma di corrispettivi variabili ridotti.

Si propone l'eliminazione del corrispettivo fisso di abbonamento che, introdotto come elemento di degressività nel primo periodo di regolazione, si è trasformato di fatto, nel tempo, in una barriera all'entrata sul mercato finale per nuovi operatori. E' stato mantenuto l'attuale meccanismo di riconoscimento dei costi sostenuti per il bilanciamento della rete, ma è stato rivisto il meccanismo di conguaglio per assicurare una maggiore stabilità tariffaria durante il periodo di regolazione.

Con riferimento alla struttura e all'articolazione tariffaria si è mantenuta la ripartizione dei ricavi tra le componenti capacity e commodity nel rapporto 70/30, confermando inoltre il modello tariffario entry-exit per la determinazione dei corrispettivi di capacità sulla rete nazionale mentre si intende mantenere una tariffa regionale unica e non differenziata per regioni, al fine di attenuare le penalizzazioni delle aree con minori dotazioni infrastrutturali.

La piattaforma tariffaria predisposta dall'Autorità sarà aggiornata annualmente applicando il recupero di produttività (price cap) alle sole componenti del vincolo relative ai costi di gestione e alla quota ammortamento e non sul totale del vincolo, come avveniva per il primo periodo di regolazione.