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Provvedimenti

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato conferma la copertura assicurativa in caso di incidenti per l'uso del gas

Milano, 04 febbraio 2005

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas segnala che il Consiglio di Stato (ordinanza del 1 febbraio) ha accolto l'appello urgente per la sospensione dell'efficacia di una recente sentenza del Tar della Lombardia che metteva a rischio la copertura assicurativa delle famiglie in caso di incidenti connessi all'uso del gas.

L'ordinanza di sospensione della sentenza del Tar, cui seguirà nei prossimi mesi la decisione di merito dello stesso Consiglio di Stato, restituisce piena validità alla delibera dell'Autorità del dicembre 2003 che ha disposto la copertura assicurativa nazionale in favore di 18 milioni di famiglie per incidenti domestici (infortuni e incendi); i consumatori contribuiscono al costo dell'assicurazione attraverso le tariffe (40 centesimi di euro per famiglia all'anno).

Con il provvedimento del dicembre 2003 l'Autorità ha disposto che la scelta dell'assicurazione nazionale comune avvenisse tramite gara pubblica, curata dal Comitato Italiano Gas, a garanzia del minor costo possibile per i consumatori; in precedenza provvedeva direttamente l'Eni per conto di tutti i distributori di gas. Quanto disposto dall'Autorità prevede coperture assicurative minime, lasciando liberi i consumatori di stipulare ulteriori assicurazioni integrative (ad esempio per aumentare i massimali). La delibera dell'Autorità era stata contestata presso il Tar della Lombardia dalla Confedilizia, contraria all'obbligatorietà dell'assicurazione.

L'Autorità ritiene invece che la copertura assicurativa minima nazionale risponda ad un rilevante criterio di equità e tutela sociale, poiché garantisce non solo le famiglie che provocano l'eventuale incidente, ma anche quelle contigue che ne fossero coinvolte. La rilevanza di tali coperture assicurative è evidente se si considera la pericolosità degli incidenti annualmente rilevati.

Nel periodo intercorso tra la sentenza del Tar e la decisione del consiglio di Stato, nel quale la delibera dell'Autorità era priva di efficacia, la copertura assicurativa era stata comunque garantita con atto volontario dalla società vincitrice della gara d'appalto.

Grazie all'assicurazione in vigore, compresa nelle tariffe, ogni consumatore di gas è garantito per i seguenti importi minimi: - per responsabilità civile verso terzi, un massimale di € 6.197.483 per ogni cliente finale e per ogni sinistro sia per danni a persone che a cose anche se appartenenti a più persone; - per incendio, un capitale di € 103.292 per evento per immobili o porzione degli stessi, di proprietà del cliente finale assicurato o in locazione e € 41.317 per evento per cose mobili di proprietà del cliente finale assicurato; - per infortuni, un capitale di € 129.114 per il caso di morte o invalidità permanente totale, che decresce proporzionalmente in caso di invalidità parziale.