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Comunicato stampa
Approvate le "opzioni tariffarie" presentate dai distributori di elettricità

Approvate le "opzioni tariffarie" presentate dai distributori di elettricità

Milano, 24 giugno 2004

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato le proposte di flessibilità tariffaria ("opzioni") che i distributori di elettricità formulano nei limiti già stabiliti dall'Autorità per il periodo di regolazione 2004-2007, salvaguardando comunque la scelta della tariffa unica nazionale. Con tali proposte, i distributori offrono ai propri clienti, sia vincolati (inclusi tutti i costi per i clienti domestici) sia liberi (esclusa la componente relativa ai costi di generazione, trasmissione e misura), modulazioni della tariffa che siano più rispondenti alle diverse tipologie di consumo. Le proposte approvate sono disponibili sul sito www.autorita.energia.it.

Nell'approvare le opzioni tariffarie l'Autorità verifica il rispetto della normativa tariffaria e, in particolare, la comprensibilità delle proposte e la loro non discriminatorietà (la stessa proposta tariffaria deve infatti essere offerta a tutti i clienti che hanno uguali caratteristiche).

Tra le opzioni domestiche approvate per i prossimi sei mesi (cosiddette ulteriori domestiche), si segnala l'espansione delle opzioni tariffarie biorarie offerte fino ad ora da un solo distributore, Aem Milano, e adesso proposte anche da Enel Distribuzione, per potenze installate a partire da 3 kW, e dalle imprese distributrici di Torino, Verona, Vicenza, Brescia e Valle d'Aosta, per potenze superiori. Le tariffe biorarie favoriscono lo spostamento dei consumi nelle ore in cui il costo di produzione dell'elettricità è più basso, offrendo possibilità di risparmio per i consumatori e, nel contempo, incentivando un uso più efficiente del servizio elettrico, in una logica generale di uso razionale dell'energia.

L'Autorità ha già sollecitato in più occasioni le imprese distributrici a proporre opzioni biorarie e multiorarie per i clienti domestici e, pur rilevando con favore l'ampliarsi delle offerte dei distributori in tale direzione, ritiene auspicabile e necessario che dal prossimo anno vengano introdotte alcune migliorie. In primo luogo un allargamento del numero di clienti raggiunti dal servizio, ancora piuttosto limitato. Quindi un ampliamento della flessibilità nell'offerta della tariffa bioraria che consenta al cliente una maggiore possibilità di scegliere liberamente le modalità di consumo più favorevoli. Infine che si realizzi una reale convenienza anche per le famiglie con consumi non elevati. Per tale ragione l'Autorità, nel provvedimento di approvazione, preannuncia anche l'emanazione di nuove raccomandazioni ai distributori affinché in occasione della presentazione delle proposte tariffarie per l'anno 2005, sia ampliata l'offerta di opzioni ulteriori che prevedano una adeguata differenziazione su fasce orarie e su base settimanale del prezzo dell'energia elettrica.

Come funzionano le opzioni tariffarie. Nel settore domestico, il sistema tariffario introdotto dall'Autorità dal gennaio 2000, prevede due tariffe amministrate (la tariffa D2, per i clienti domestici residenti con potenza impegnata non superiore a 3 kW, e la tariffa D3 per tutti gli altri clienti domestici), uguali su tutto il territorio nazionale, ma permette ai distributori locali di formulare anche altre e diverse proposte tariffarie (opzioni ulteriori). Le opzioni ulteriori domestiche comprendono tutti i costi del servizio: quelli fissi, aggiornati annualmente, per la trasmissione, la distribuzione, e la lettura dei contatori; quelli variabili, per la produzione di energia elettrica, aggiornati su base trimestrale e che comprenderanno d'ora in poi, con l'avvento della borsa dell'elettricità, i costi dei combustibili. Il prossimo aggiornamento tariffario per il trimestre luglio-settembre, relativo ai costi di produzione e agli oneri di sistema, sarà definito entro fine giugno.

Nel settore non domestico, le opzioni tariffarie riguardano il solo servizio di distribuzione dell'energia elettrica. Sono trattati a parte dall'Autorità i costi di trasmissione e di misura. Per i clienti del mercato vincolato sono regolati separatamente anche i costi di produzione, soggetti invece alla libera contrattazione per i clienti del mercato libero.

L'Autorità ha verificato che le proposte di opzioni tariffarie di distribuzione non superino la tariffa unica nazionale definita dall'Autorità lo scorso 1 febbraio ed in vigore fino al 31 dicembre di quest'anno oltre alla comprensibilità e la non discriminatorietà. Per gli anni successivi, fino al 2007, la tariffa verrà adeguata annualmente con il meccanismo del price cap e per tener conto degli investimenti effettuati sulle reti elettriche.