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Comunicato stampa

Trimestre aprile-giugno 2003: contenuti aumenti di elettricità (0,8% media nazionale, 0,2% settore domestico) e gas (1,7%)

Milano, 28 marzo 2003

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha aggiornato le tariffe dell'elettricità e le condizioni economiche di vendita del gas per il prossimo trimestre aprile-giugno 2003. Nonostante i forti aumenti dei prezzi internazionali del petrolio e dei suoi derivati degli scorsi mesi, la tariffa elettrica subisce un contenuto rialzo dello 0,8% in media nazionale e dello 0,2% per il settore domestico. Il contenimento dell'aumento è dovuto all'effetto di smussamento delle punte di prezzo del metodo di calcolo e alla contemporanea riduzione, in occasione della prevista revisione annuale, dell'onere tariffario per l'incentivazione delle fonti rinnovabili e assimilate. In assenza di questa riduzione si sarebbe determinato un aumento del 3,3% in media nazionale. Il contenimento dell'aumento delle condizioni di vendita del gas naturale, pari all'1,7% comprese le tasse, è dovuto esclusivamente alla gradualità delle variazioni determinata dal metodo di calcolo.

Elettricità

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L'andamento dei prezzi internazionali dei combustibili utilizzati per la produzione di elettricità nei mesi da settembre 2002 a febbraio 2003 rispetto ai sei mesi precedenti ha determinato un aumento del 7,7% (0,35 centesimi di euro/kWh) della relativa componente tariffaria, con una incidenza del 3,3% sulla tariffa media nazionale. La variazione di altre componenti tariffarie relative agli oneri di sistema ha determinato una riduzione del 2,5% (0,27 centesimi di euro/kWh). In particolare si registra una riduzione in media di 0,28 centesimi di euro/kWh della componente a copertura degli oneri relativi alla produzione da fonti rinnovabili e assimilate e l'aumento medio di 0,01 centesimi di euro/kWh della componente a copertura degli oneri per il nucleare. Al netto delle tasse l'aumento complessivo è di 0,08 centesimi di euro/kWh, pari allo 0,8% in media nazionale.
Per la famiglia residente con una potenza impegnata di 3 kW e consumi di 225 kWh mensili, che rappresenta la grande maggioranza dell'utenza domestica, l'aumento è dello 0,2%, pari a una maggiore spesa, comprese le tasse, di circa 0,14 euro per bolletta bimestrale, 0,81 euro su base annua.
La tariffa media nazionale al netto delle imposte per il prossimo trimestre è composta da: 4,87 centesimi di euro per kWh a copertura del costo dei combustibili (pari al 46% del totale); 2,26 centesimi di euro per i costi fissi di generazione (21,3%), 2,52 centesimi di euro per i costi fissi di trasporto e distribuzione (23,8%); 0,86 centesimi di euro per gli oneri generali (energie rinnovabili, ricerca, nucleare, stranded cost, rimborsi alle reti isolate, 8,1%) e 0,09 centesimi di euro per i certificati verdi (0,8%).

Gas metano

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La media delle quotazioni dei greggi e dei prodotti petroliferi, cui è indicizzato il prezzo del gas metano, è aumentata nel periodo giugno 2002 - febbraio 2003 rispetto ai nove mesi precedenti, determinando un aumento delle tariffe del 2,5% in media nazionale al netto delle tasse e dell' 1,7% comprese le tasse. L'aumento è pari a 0,81 centesimi di euro per metro cubo. Per la famiglia con consumi medi (1.400 metri cubi all'anno, 116 al mese) l'aumento comporta una maggiore spesa di circa 13,60 euro su base annua.
Per il prossimo trimestre la tariffa è composta da: 14,02 centesimi euro al metro cubo per la materia prima (gas prodotto in Italia ed importato), pari al 24% del totale; 8,54 centesimi per l'attività di trasporto, pari al 14%; 10,32 centesimi per la distribuzione locale, pari al 18%; 26,08 centesimi per le tasse, pari al 44%.