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Provvedimenti

Comunicato stampa
Confermata anche per il 2003 l'area di libero scambio di elettricità tra Italia e Francia. Le rispettive Autorità di regolazione hanno rinnovato l'accordo in vigore quest'anno adeguandolo all'aumentata disponibilità di trasporto per il mercato liberalizzato. L'assegnazione della capacità di trasporto in base a regole comuni su entrambe le frontiere agli operatori che ne fanno richiesta aumenta la concorrenzialità del sistema contribuendo a contenere i prezzi di acquisto dell'elettricità. I clienti liberi italiani avranno importato a fine 2002 dalla Francia circa 7 miliardi di kWh, con un risparmio medio di circa 200 milioni di euro rispetto ai prezzi di acquisto della produzione elettrica nazionale.

Comunicato congiunto delle Autorità per l'energia di Italia e Francia sulla regolazione dell'assegnazione della capacità di interconnessione elettrica

Milano, 26 novembre 2002

I regolatori francese e italiano, la Commission de Régulation de l'Electricité e l'Autorità per l'energia elettrica e il gas hanno siglato, il 21 novembre 2002, un accordo sulle regole per l'allocazione delle capacità di interconnessione sulla frontiera franco-italiana.

Per il 2003, la capacità di transito sulla frontiera nord-ovest dell'Italia (Francia e Svizzera) passa a 5700 MW (valore invernale) contro 5400 MW nel 2002. Il meccanismo di allocazione annuale pro-rata, completato da allocazioni giornaliere di capacità supplementari non utilizzate, è stato rinnovato. I due regolatori chiedono ai rispettivi gestori di rete di apportare dei miglioramenti alle regole applicate nel 2002 per quanto riguarda:

I gestori sono tenuti a presentare per approvazione ai rispettivi regolatori le regole dettagliate di allocazione annua entro l'1 dicembre 2002.

  1. Capacità di interconnessione

    Gli studi condotti dai due gestori delle reti (GRTN in Italia e RTE in Francia) e dalle società elettriche svizzere, su richiesta dei regolatori, hanno consentito di aumentare la capacità netta di transito fra la frontiera franco-svizzera e l'Italia a 5700 MW (valore invernale) contro i 5400 MW del 2002. Tale capacità è stata così ripartita: 3050 MW (valore invernale) sulla frontiera Italia-Svizzera e 2650 MW (valore invernale) sulla frontiera Italia-Francia.

    Di questa capacità totale di 5700 MW, 155 MW serviranno ad alimentare la Città del Vaticano, la Repubblica di S. Marino e la Corsica, mentre 2100 MW saranno destinati alla fornitura dei clienti vincolati del mercato italiano (1400 MW dalla Francia e 600 MW dalla Svizzera in applicazione di contratti anteriori all'entrata in vigore della direttiva europea del 19 Dicembre 1996, a cui si aggiungono ulteriori 100 MW).

  2. Regole di allocazione annuale della restante capacità disponibile

    Come nel 2002 le imprese elettriche svizzere potranno allocare la metà della capacità disponibile verso la Svizzera secondo le modalità che loro determineranno liberamente. L'altra metà della capacità disponibile sulla frontiera con la Svizzera e la capacità disponibile sulla frontiera francese saranno allocate congiuntamente dai gestori delle rete francese ed italiano (RTE e GRTN) secondo il meccanismo pro-rata con lo stesso fattore e ripartite come segue:

    • allocazione destinata ai clienti interrompibili italiani: 950 MW (valore invernale), di cui 500 MW sono già stati allocati nel 2002
    • allocazione destinata a tutti gli operatori: capacità restante

    Considerando che lo sviluppo di una concorrenza effetiva sui mercati europei sarà meglio assicurata se la capacità sarà allocata congiuntamente dai rispettivi gestori della rete secondo regole trasparenti e non discriminatorie, i due regolatori invitano le imprese elettriche svizzere ad allocare congiuntamente con RTE e GRTN la capacità di loro diretta competenza.

  3. Allocazioni giornaliere

    Al fine di migliorare l'utilizzo delle capacità disponibili, i gestori di rete procederanno ad allocazioni secondarie per durate inferiori all'anno. A tal fine il RTE e il GRTN proporranno ai regolatori, a stretto giro di termine, regole di allocazione adatte alla situazione dei mercati italiano e francese. A partire dal 1 genaio 2003 verrà organizzato anche un meccanismo di allocazione giornaliera.