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Comunicato stampa

Semplificate le procedure per l'idoneità all'acquisto di elettricità sul mercato libero

Milano, 27 marzo 2001

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha semplificato le procedure per la verifica annuale della qualifica di cliente idoneo, che autorizza i grandi consumatori ad acquistare l'elettricità sul mercato libero scegliendo il fornitore. La delibera, di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è disponibile sul sito internet www.autorita.energia.it

L'idoneità è prevista dal decreto di liberalizzazione del mercato elettrico per chi consuma più di 20 milioni di kWh all'anno singolarmente o più di un milione se partecipante ad un consorzio con consumi complessivi superiori a 20 milioni. I clienti idonei sono oggi oltre 1000 e più di 7000 sono i siti di consumo. L'idoneità è confermata annualmente dall'Autorità, che cura l'elenco dei clienti idonei, con la verifica del rispetto delle soglie di consumo dell'anno precedente.

Con la vecchia procedura, entro il 31 marzo di ogni anno i clienti idonei erano tenuti a richiedere al proprio distributore una dichiarazione attestante i prelievi di energia dalla rete, suddivisi per ogni sito di consumo, ed inviarla all'Autorità. La nuova procedura sposta invece direttamente sui distributori l'obbligo di inviare annualmente all'Autorità i dati relativi ai prelievi dei clienti idonei allacciati alle reti. I clienti idonei non sono più tenuti ad alcuna comunicazione.

Un obbligo di comunicazione resta invece per i circa 250 clienti idonei che, all'interno dei propri siti di consumo, autoproducono parte dell'energia elettrica che utilizzano. Anche per questi consumatori è stata introdotta una semplificazione, sostituendo una semplice autocertificazione alla dichiarazione da richiedere in precedenza agli Uffici tecnici di finanza, attestanti i quantitativi di energia autoprodotta.

Per dare modo ai distributori di assolvere ai nuovi impegni, per quest'anno il termine della trasmissione dei dati all'Autorità è stato posticipato dal 31 marzo al 30 aprile.