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Comunicato stampa

Avviate due istruttorie nei confronti di Italgas su calcolo dei conguagli e trasparenza delle bollette

Milano, 03 settembre 2001

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha avviato due istruttorie formali nei confronti della società Italgas Spa finalizzate ad accertare la correttezza di calcolo delle bollette di conguaglio e l'omissione nelle bollette stesse di informazioni rilevanti per gli utenti. Le due delibere sono disponibili sul sito internet www.autorita.energia.it

La prima istruttoria prende avvio da alcune segnalazioni di singoli cittadini e di associazioni dei consumatori sulle modalità di calcolo delle bollette di conguaglio, ossia delle bollette calcolate a seguito di lettura dei contatori o di autolettura da parte dei clienti. Tali bollette vengono normalmente emesse dopo periodi in cui sono stati utilizzati per la fatturazione dati di consumo stimati. Le segnalazioni lamentano l'applicazione della tariffa relativa all'ultimo bimestre per la fatturazione di tutti i consumi non ancora fatturati, anche se attribuibili a periodi precedenti. La normativa in vigore prevede invece che le variazioni tariffarie, che normalmente avvengono ogni due mesi sulla base dell'andamento internazionale dei prezzi, debbano essere applicate limitatamente ai consumi attribuibili al periodo successivo alla data in cui esse entrano in vigore.

I primi controlli effettuati dall'Autorità hanno rilevato l'utilizzo generalizzato dell'ultima tariffa anche per i consumi dei periodi antecendenti da parte di Italgas, che avrà adesso 120 giorni di tempo (termine fissato per la conclusione dell'istruttoria) per fornire le proprie controdeduzioni e chiedere di essere ascoltata in audizione. Al procedimento parteciperanno gli utenti e le associazioni autori delle prime segnalazioni e possono chiedere di prendere parte, con segnalazione motivata entro trenta giorni da oggi, data di pubblicazione della delibera, tutti i soggetti che si ritengono interessati.

Nel caso in cui l'Autorità, al termine dell'istruttoria, trovasse conferma di un utilizzo generalizzato dell'errato sistema di calcolo, potrà ordinare all'Italgas la cessazione di tale comportamento come lesivo dei diritti degli utenti con il possibile conseguente obbligo di ricalcolo dei conguagli effettuati. Non è prevista in questo caso la possibilità di comminare sanzioni.

La seconda istruttoria prende avvio dai controlli compiuti dall'Autorità sulle bollette di Italgas, da cui si è rilevato che la società omette di indicare nelle bollette di conguaglio le date delle ultime due letture effettuate. Tale obbligo è stato disposto dall'Autorità per tutte le società di distribuzione e vendita del gas con la delibera n. 42 dell'aprile 1999 per consentire agli utenti di controllare gli importi chiesti a conguaglio. Se trovasse conferma una generalizzata disapplicazione di quanto disposto dall'Autorità, al termine del procedimento potrà essere disposta una sanzione pecuniaria.