Emblema della Repubblica Italiana
Cerca |  Contatti |  English   
 
Menu di navigazione

Documenti collegati

Doc. di Consultazione

Comunicato stampa

Contratti gas: proposte dell'Autorità su cauzioni, distacchi, rateizzazioni, letture, fatturazione, penalità, reclami

Milano, 22 dicembre 2000

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha diffuso un documento di proposte sulle condizioni contrattuali di vendita del gas naturale ai clienti del mercato vincolato: 15 milioni di famiglie, esercizi commerciali e artigiani che consumano fino a 200 mila metri cubi di gas all'anno e che non possono ancora scegliersi il proprio fornitore. Le associazioni dei consumatori, le associazioni ambientaliste, i sindacati e le imprese potranno fornire osservazioni e proposte entro il 20 gennaio 2001. Il documento è disponibile sul sito (www.autorita.energia.it).

Attualmente le imprese fornitrici, circa 750, decidono autonomamente le condizioni contrattuali che regolano il rapporto con i clienti, mentre i consumatori non hanno alcuna possibilità di negoziare. Le condizioni che saranno stabilite dall'Autorità al termine della consultazione costituiranno clausole minime non derogabili, a meno che non siano migliorative. I venditori che già oggi offrono condizioni migliori rispetto a quanto sarà stabilito, dovranno mantenerle in vigore.

Deposito cauzionale: l'Autorità propone la sostituzione dell'anticipo sui consumi, richiesto alla sottoscrizione del contratto, con un deposito cauzionale a garanzia del corretto comportamento del cliente. L'Autorità ritiene che il deposito non sia dovuto dalle famiglie che pagano le bollette attraverso domiciliazione bancaria, che costituisce di per sé garanzia sufficiente.

Procedure di distacco: l'Autorità propone una regolamentazione complessiva della materia, oggi gestita autonomamente dagli esercenti, introducendo anche dei limiti alla possibilità stessa di effettuare i distacchi. In particolare i distacchi non potranno essere effettuati nei giorni festivi e prefestivi e in base a motivazioni generiche. In caso di contestazioni dovute a malfunzionamenti dei contatori il distacco potrà essere effettuato solo a controversia conclusa. Gli esercenti multiservizio non potranno distaccare il gas agli utenti che non abbiano pagato altri servizi. Prima del distacco è comunque obbligatoria un preavviso scritto.

Rateizzazioni: l'Autorità propone che nel caso di bollette di conguaglio particolarmente elevate, gli utenti possano pagare a rate invece che in unica soluzione. La rateizzazione fino ad oggi è concessa a discrezione del fornitore.

Letture: secondo l'Autorità le letture dei contatori da parte del fornitore del servizio devono essere almeno due all'anno, e dovrà essere reso disponibile un sistema di autolettura. Le imprese che non saranno in grado di offrire l'autolettura dovranno effettuare almeno tre letture dirette all'anno.

Fatturazioni: l'Autorità propone che i venditori di gas emettano almeno 5 bollette all'anno per le famiglie e per le attività di commercio e artigianato, mentre la bolletta sarà mensile per gli altri utenti con hanno consumi più elevati. L'Autorità propone anche di uniformare ad almeno 20 giorni il tempo a disposizione per il pagamento delle bollette dal momento dell'emissione.

Penalità: l'Autorità propone che gli interessi di mora per ritardato pagamento siano uniformati a livello nazionale ed equiparati a quanto già previsto per il settore elettrico, pari al tasso ufficiale di sconto più alcuni punti percentuali. Per i "ritardatari" occasionali, per i primi dieci giorni è previsto il pagamento del solo interesse legale.

Reclami: l'Autorità propone che il venditore sia obbligato a rendere nota ai propri clienti la possibilità di sporgere reclami predisponendo moduli prestampati da consegnare all'utente alla stipula dei contratti e ogniqualvolta ne faccia richiesta. L'Autorità propone che le procedure da seguire per l'inoltro dei reclami da parte dei clienti siano concordate con le associazioni dei consumatori.