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Comunicato stampa

Qualità e rimborsi automatici: in vigore i nuovi diritti dei consumatori di elettricità

Milano, 01 luglio 2000

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ricorda che da oggi 1 luglio 2000 entrano in vigore i nuovi standard nazionali di qualità del servizio elettrico decisi lo scorso dicembre. Le relative delibere, n. 200/99 e 201/99, che davano sei mesi di tempo alle imprese per organizzarsi, sono disponibili sul sito internet dell'Autorità (www.autorita.energia.it).

I nuovi standard introducono il diritto per i 29 milioni di utenti vincolati (che non possono scegliersi il fornitore) ad un rimborso automatico se la prestazione richiesta non viene eseguita nel tempo massimo previsto. Gli standard e i rimborsi sono obbligatori e unici su tutto il territorio nazionale per gli utenti in bassa e in media tensione (utenti domestici, artigianato, commercio e piccola impresa) e si riferiscono alle cinque prestazioni più frequenti (vedi tabella).

Il rimborso automatico in bolletta previsto in caso di inadempienze dei fornitori è di 50.000 lire per gli utenti domestici, 100.000 lire per gli utenti non domestici in bassa tensione e 200.000 lire per gli utenti industriali in media tensione.

Le aziende hanno l'obbligo di informare gli utenti dei propri diritti all'atto della richiesta di una prestazione soggetta a standard di qualità e a rimborso automatico. Inoltre è previsto che una volta all'anno le aziende informino tutti gli utenti oltre che sugli standard definiti dall'Autorità, anche sul grado di rispetto degli stessi standard. L'Autorità stessa, inoltre, continuerà nella sua azione di pubblicazione comparativa dei dati, come ha già fatto dalla sua istituzione. I Rapporti annuali sulla qualità del servizio elettrico e gas sono anch'essi disponibili sul sito Internet.

I nuovi standard nazionali di qualità definiti dall'Autorità superano definitivamente gli standard di qualità definiti dalle aziende elettriche nelle proprie Carte dei servizi e di cui l'analisi svolta dall'Autorità ha mostrato i limiti: i vecchi standard erano definiti dagli stessi esercenti, generalmente in maniera prudenziale, erano limitati agli utenti in bassa tensione e il vecchio sistema dei rimborsi su richiesta non dava nessuna tutela effettiva agli utenti. Adesso che l'Autorità ha definito i nuovi livelli specifici per tutti i distributori di elettricità, queste possono ancora definire propri standard, ma solo se migliori (o ulteriori) rispetto a quelli definiti dall'Autorità stessa.


Altri diritti entrati in vigore riguardano le condizioni contrattuali di fornitura:


Procedure di distacco degli utenti morosi

Prima del distacco di un utente che non abbia pagato la bolletta è obbligatoria una comunicazione per raccomandata. In particolare, i distacchi non potranno essere effettuati nei giorni festivi, prefestivi e al venerdì e per un ammontare uguale o inferiore a quello del deposito cauzionale versato (10.000 lire per kW di potenza impegnata). In caso di contestazioni dovute a malfunzionamento del contatore il distacco potrà essere effettuato solo a controversia conclusa. I distacchi dovuti a morosità non potranno comunque essere effettuati per gli usi terapeutici dell'energia. Gli esercenti multiservizio non potranno distaccare l'energia elettrica agli utenti che non abbiano pagato altri servizi.

Rateizzazione del pagamento della bolletta

L'Autorità ha stabilito che nel caso di bollette di conguaglio di molto superiori a quanto pagato mediamente dal cliente nei bimestri precedenti, gli utenti avranno il diritto di pagare a rate invece che in unica soluzione, pagando l'interesse legale. La rateizzazione fino ad oggi era concessa solo a discrezione dell'impresa fornitrice.

Ricostruzione consumi

Nei casi di malfunzionamento dei contatori, l'Autorità ha stabilito che la ricostruzione dei consumi parta dal momento esatto del guasto. Se risulta impossibile determinare il momento del guasto, la ricostruzione dovrà riguardare solo gli ultimi dodici mesi dal giorno dell'accertamento. L'utente avrà trenta giorni di tempo per contestare i risultati della ricostruzione.

Letture dei contatori

Le imprese fornitrici dovranno leggere i contatori che misurano i consumi dei clienti domestici e di quelli non domestici con consumi limitati almeno una volta all'anno, e per i clienti di dimensioni maggiori almeno una volta al mese. Dovranno inoltre rendere disponibile ai clienti un sistema di autolettura. Le imprese che non saranno in grado di offrire l'autolettura dovranno effettuare almeno due letture dirette all'anno.

Fatturazione

La periodicità di fatturazione dovrà essere bimestrale per gli utenti domestici e per le attività commerciali in bassa tensione con consumi limitati, mentre sarà mensile per gli altri utenti che hanno consumi più elevati. L'Autorità ha stabilito anche di fissare a 20 giorni il tempo a disposizione per il pagamento delle bollette dopo la loro emissione, attualmente di 18 giorni per gli utenti dell'Enel. Agli utenti dovrà essere offerta una modalità di pagamento gratuita delle bollette.

Interessi di mora per ritardato pagamento

In caso di ritardato pagamento della bolletta, ai clienti vincolati sarà richiesto il pagamento di un interesse di mora pari al Tasso Unitario di Sconto (TUS) maggiorato del 3,5% per il periodo di ritardo. I clienti domestici che abitualmente pagano le bollette puntualmente, pagheranno per un ritardo occasionale un tasso agevolato: sarà infatti loro richiesta, per i primi dieci giorni di ritardo, la sola corresponsione dell'interesse legale.

Reclami

L'Autorità ha stabilito l'obbligo per l'impresa fornitrice a rendere nota la possibilità di sporgere reclami predisponendo moduli prestampati da consegnare all'utente alla stipula dei contratti e ogniqualvolta ne faccia richiesta.

Tabella: standard definiti dalle principali imprese distributrici di energia elettrica nelle Carte dei servizi e livelli specifici di qualità definiti dall'Autorità per gli utenti alimentati in bassa tensione. I lavori semplici comprendono allacciamenti di nuovi impianti, modifiche e spostamenti di impianti già allacciati che richiedono solo l'intervento sulla presa di distribuzione.


LIVELLI SPECIFICI DI QUALITA' Precedenti standard definiti dalle principali imprese distributrici
(giorni di calendario)
Nuovi livelli definiti dall'Autorità
(giorni lavorativi)
per utenti alimentati in bassa tensione Enel Acea Roma Aem
Milano
Tempo massimo di preventivazione per lavori semplici 40 23 30 15
Tempo massimo di esecuzione lavori semplici 50 30 14 15
Tempo massimo di attivazione della fornitura 10 5 7 5
Tempo massimo di disattivazione su richiesta dell'utente 12 10 7 5
Tempo massimo di riattivazione della fornitura in seguito a sospensione per morosità 1 1 1 1